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Informazioni Evento

  • Dom
    16
    Ago
    2015
    San Rocco di Camogli

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    Descrizione degli episodi di fedeltà e bontà premiati nel corso della manifestazione, e presentazione dei vincitori del concorso per le scuole “Un cane per amico

     

    PREMI  FEDELTÀ  ITALIANI

    ANGELOmeticcio di anni 4/5, ha vegliato la compagna uccisa da un’auto, non permettendo ad alcuno di avvicinarsi a quel corpicino senza vita e ha cercato in questo modo di proteggerla, forte di un legame che va oltre la morte.                 Vallo della Lucania ( Salerno )

    La storia di Angelo sembra avere inizio il giorno in cui una sua foto, diffusa da volontari animalisti, fa il giro del web con un boom di clic, attirando l’attenzione di gran parte dei media nazionali.
    In realtà Angelo ha alle spalle un passato di abbandono, di amore negato, un vissuto costellato di sofferenza e di privazioni.  Nel suo triste percorso di cane randagio aveva, però, incontrato una dolce creatura, “Dasy’’, una cagnolina minuta come una cucciola e lui, meticcio, pur con prevalenti tratti di pastore tedesco, se ne era subito innamorato. Angelo e Dasy si erano scelti e, inseparabili, vivevano lungo le vie di Vallo della Lucania.
    Finché un giorno una macchina ha travolto Dasy, lasciandola sulla strada immobile, senza vita.
    Angelo non sapeva darsi pace e dopo averla annusata, leccata, cercando disperatamente di risvegliarla, le si è accovacciato accanto senza mai muoversi, come per proteggerla, per tenerla sempre vicino a sé, anche oltre la morte.
    I volontari intervenuti ricordano con commozione quei momenti, in cui riuscire a separare Angelo dall’amata sembrava un’impresa impossibile, ma alla fine hanno portato a termine la loro missione e con lodevole spirito di sacrificio e generosità, hanno accudito Angelo per mesi, impedendo che finisse in un canile calabrese, al di fuori del loro controllo.
    Inoltre, insieme a messaggi, ad appelli, gli stessi volontari dell’associazione “ Animalisti Sala Consilina e Vallo della Lucania’’ hanno diffuso quella straziante foto che lo ritraeva sulla strada accanto alla compagna morta e ne sono scaturite inevitabilmente commozione e attenzione da parte di molti.
    Ma la svolta per Angelo è arrivata soltanto dopo mesi, quando a inizio luglio è finito sulle pagine di una community, la PLF ( Pelosi Liberation Front ), che ad oggi conta ben 50 mila adesioni e il 12 luglio, il momento tanto atteso: Angelo è entrato a far parte della sua nuova famiglia.
    Finalmente Angelo può esprimere tutto l’amore di cui il suo grande cuore è capace e ricevere tutto l’affetto che merita!

    Annalisa Maschi,  che ha adottato Angelo                                                                            Aosta
    Accanto ad Angelo e ad Annalisa, Marco Fornari,  patron del team di PLF                           Bologna

    BLASTER,  cane fantasia di 9 mesi, ha aiutato il padrone a risalire un anfratto, con il figlio gravemente ferito fra le braccia, afferrandolo per i pantaloni e tirando verso la salita.
    Genova

    E’ il 28 Marzo scorso, una gradevole giornata di annuncio di primavera. Il signor Chelone decide di trascorrere due rilassanti giornate nella casa di Sottoripa ( Montebruno )  in Val Trebbia con la famiglia: moglie, suocera, il figlio Guglielmo di 9 anni e il loro cucciolone Blaster, un cane fantasia che, al momento dell’episodio, ha solo 9 mesi.
    La strada che conduce a Sottoripa è da lungo tempo interrotta a causa di una frana, per cui devono lasciare l’automobile a circa 1 km di distanza ed inerpicarsi nella neve e nel fango.
    Quando arrivano, mentre Blaster si diverte a rotolarsi nella neve, Guglielmo sale sul quad elettrico e comincia con prudenza a fare alcune manovre con l’eco delle raccomandazioni paterne. Poi decide di dirigersi verso una piazzetta sterrata distante solo poche decine di metri ma, dopo pochi attimi, si sente un rumore anomalo. Il signor Chelone si precipita verso il punto che sa non essere mai stato messo in sicurezza preceduto dall’abbaiare forsennato di Blaster. Vede suo figlio che giace riverso, dopo una caduta di 10 metri, con la testa poggiata sulle uniche due rocce esistenti. E’ immobile, non risponde, ma per fortuna, il quad si è impigliato nel groviglio di liane e non lo ha schiacciato. Il signor Chelone si cala, cerca di sorreggere il bambino e intuisce quanto seria sia la situazione. Guglielmo è privo di sensi, zigomo, naso e denti vistosamente traumatizzati, labbro lacerato, braccio fratturato. Mentre la moglie sotto shock chiama il 118, il signor Chelone si rende conto che non può perdere tempo prezioso: lì l’ambulanza non potrà raggiungerli a causa della neve, per cui bisogna andarle incontro. Stabilizza la frattura, carica il bambino sulla spalla e prova a risalire. Il terreno è fangoso, scivola, prova a togliersi le pedule, ma niente da fare, ad ogni tentativo sprofonda di più. Blaster gli sta sempre intorno ed il signor Chelone cerca di allontanarlo perché ne è infastidito, gli urla che non è tempo di giocare. Ma è proprio lui che non ha capito che il cane sta tentando con tutte le sue forze di aiutarlo ad uscire dall’anfratto, tirandolo su per i pantaloni dopo averli azzannati sul bordo. Ed ecco che, finalmente, grazie al prezioso aiuto di Blaster, con un ultimo disperato sforzo, padre e figlio sono finalmente sulla strada e possono andare incontro all’ambulanza salendo sull’automobile a quattro ruote motrici che la signora Chelone è nel frattempo riuscita a portare in posizione, pur con grandi difficoltà.
    Quando dopo 4 km incrociano l’ambulanza, i signori Chelone vedono Blaster che è corso all’impazzata dietro di loro e, mentre i volontari del 118 si prodigano intorno a Guglielmo, Blaster è sempre lì, discreto e vigile, a fianco del suo padroncino leccandogli il viso per consolarlo ed incoraggiarlo. Guglielmo viene ricoverato al Gaslini, il recupero sarà lungo. Blaster non ha toccato cibo né acqua per 48 ore, ma ora che Guglielmo è tornato a casa, Blaster è tornato anche lui ad essere il cagnolone di sempre: furbacchione, giocherellone, impetuoso, affettuoso, ma quando vede il quad, abbaia nervosamente, mostrando tutta la sua preoccupazione e disapprovazione.

    Vittorio Chelone                                                                                                                  Genova

    CARON DIMONIO,  siberian husky di 9 mesi, ha svegliato i suoi padroni nel cuore della notte, salvandoli dall’incendio che stava distruggendo la loro casa.   Pontremoli ( Massa Carrara )

    Nome singolare Caron Dimonio, quasi un segno premonitore di quanto accaduto quella notte dello scorso marzo nella piccola frazione pontremolese di Careola, dove Filippo vive con il figlio e gestisce un’azienda attrezzata per il camper turismo.
    Era notte fonda e nella casa tutti dormivano, ma in quest’apparente tranquillità, un incendio divampato nella zona del sottotetto, probabilmente a causa di un corto circuito, stava silenziosamente propagandosi nell’intera abitazione.
    Caron, di soli quattro mesi, intuito il grave pericolo per la sua famiglia, non ha esitato a precipitarsi nella stanza del padrone col preciso intento di svegliarlo. Filippo, interpretando i comportamenti del cane, che continuava a tirare le coperte e a graffiarlo, come dei dispetti, è stato alla fine costretto a destarsi dal sonno e ad alzarsi nel momento in cui Caron è saltato sul letto.
    A quel punto, resosi conto del fumo già presente nella stanza, è corso dal figlio; insieme hanno prontamente abbandonato la casa e allertato i pompieri. Il loro intervento ha limitato i danni all’abitazione, che comunque è rimasta inagibile per giorni.
    Ma quello che più conta è che il peggio è stato evitato e soltanto grazie alla prontezza, alla determinazione, al coraggio di un cucciolo di appena quattro mesi e dal nome un po’ bizzarro: Caron Dimonio.

    Filippo Cattaneo                                                                                   Pontremoli ( Massa Carrara )

    CHUNK, golden retriever di 3 anni e mezzo, ha salvato la vita, in mare, ad una bimba di nove anni.                                                                                                      Pomonte ( Isola d’Elba )

    Era Ferragosto dello scorso anno e Chunk si trovava sull’Isola d’Elba, in vacanza, con la padrona Eugenia.  Chunk, di due anni e mezzo all’epoca, non è un cane qualsiasi: è stato addestrato ad Albissola Marina dalla SICS ( Scuola Italiana Cani Salvataggio ) ed è in possesso del brevetto per i soccorsi in mare. Quel giorno Chunk stava normalmente nuotando con Eugenia, era “ fuori servizio’’ ma dotato comunque dell’imbragatura.  Il tutto è accaduto in un attimo, a Pomonte, sulla costa sud-occidentale dell’isola: una bimba, Anna, di nove anni, si trovava sugli scogli quando una  serie di onde lunghe, spinte dal maestrale, l’hanno fatta scivolare in acqua.  Il padre si è tuffato in suo soccorso, ma con quella batteria di onde, avvicinarsi per riconquistare gli scogli sarebbe stato troppo pericoloso. Alla richiesta di aiuto del padre è scattato immediato l’intervento di Chunk ed Eugenia. Raggiungerli non è stato facile e per tornare a riva, sono stati costretti a doppiare la scogliera e a rientrare in un punto in cui le acque erano più calme.
    A soccorso terminato, e nel migliore dei modi, la piccola ha riabbracciato la mamma e, una volta calmatosi il pianto dirotto in cui era scoppiata, è corsa dal suo salvatore.
    Quella sera c’era festa in paese, Chunk e Anna sono stati i protagonisti della serata: due amici, diventati ormai inseparabili!

    Eugenia Bisio                                                                                                           Carcare ( Savona )

    CIKO, meticcio di  anni 5,  vive  stabilmente all’Hospice “ Il Tulipano’’, dove svolge preziosa attività di pet therapy.                                                                                                Milano

    Ciko, arrivato piccolissimo a soli tre mesi, nella vita di Daria, ha dimostrato da subito grandi capacità di amore e dedizione verso il prossimo.
    Ciko, insieme a Daria, dirigente infermieristico presso l’Hospice “Il Tulipano”, collegato all’Ospedale Niguarda di Milano, svolge attività di pet therapy a supporto delle cure palliative ed è uno dei pochi casi in Italia di cane residente stabilmente presso la struttura ospedaliera.
    Questo permette di stabilire e rafforzare il canale di comunicazione medico-paziente in cui il cane, anello di congiunzione, è prezioso mediatore e catalizzatore.
    Il tutto rientra nell’ambito di un progetto che, iniziato nel 2011, è in continua crescita e mira al benessere globale della persona, del malato terminale e dei suoi familiari.
    Ciko dà il meglio di sé ai malati; si siede accanto a loro, si lascia accarezzare, dorme nelle loro stanze, e quando i suoi occhioni dolci incontrano quelli dei pazienti, c’è calore ed emozione, come se si conoscessero da sempre.
    Ciko, con gioia, tenerezza, sensibilità, vicinanza, riesce anche ad abbattere alti muri di silenzio, a curare tristezza e paure, a mettere da parte gravità e dolore per far spazio ancora alla speranza, al sorriso, a volte a una lacrima, ma, comunque, alle emozioni!

    Daria Da Col, Hospice “ Il Tulipano’’ (A.O. Niguarda Ca’ Granda)                                        Milano

    CRYSTAL  e  KAOS,  rispettivamente femmina di 4 anni e maschio di 3, entrambi di razza american staffordshire terrier, hanno messo in fuga due malviventi, salvando così la loro famiglia, una mamma coi suoi due bimbi.                                                                Torre de’ Busi ( Lecco )

    Questa grande testimonianza d’amore vede coinvolti una giovane mamma con la sua bimba di soli due anni, il maschietto di 10 mesi e due “ angeli a quattro zampe “, Kaos e Crystal.
    Una sera erano da poco passate le nove e Debora se ne stava coi due bimbi sul divano della sala, in attesa del compagno al rientro dal lavoro. Vicino a loro, Crystal sembrava tranquilla, ma Kaos era in continuo spostamento dalla porta finestra della sala che dà sul cortile e le scale che portano al piano superiore; atteggiamento insolito, ignorato in un primo momento da Debora.
    Nello stretto giro di minuti, ecco apparire un’ombra dietro la porta e una mano aprirla. Non era, come supposto da Debora, il compagno, ma uno sconosciuto dalla corporatura massiccia; Kaos l’aveva già capito e si era infatti appiattito sul pavimento in posizione d’attacco.
    In una frazione di secondo, prima che Debora si rendesse conto di quanto stava realmente accadendo, Kaos si è lanciato contro il malvivente, l’ha inseguito e buttato a terra.
    A quel punto anche Crystal è partita verso il cortile dove è avvenuta una furiosa colluttazione; vetri della porta finestra sparsi ovunque, spazzatura rovesciata e i due cani all’inseguimento del ladro e del complice, già fuggiti oltre il cancello.  Al rientro del compagno di Debora, la scoperta che il ladro aveva prima perlustrato la cameretta dei bimbi al piano superiore ed ecco allora spiegato il comportamento di Kaos.
    Un episodio difficile da dimenticare, ma senza conseguenze per fortuna o meglio per merito di Kaos e Crystal, da quel momento ancor più guardinghi, più protettivi verso la loro famiglia, in particolare verso i bimbi, neanche fossero dei fratelli maggiori!

    Debora Rigamonti                                                                                           Torre de’ Busi ( Lecco )

    FLASH, cane pastore tedesco di nove anni e mezzo, in forza al Nucleo CC Cinofili è specializzato nella ricerca di armi ed esplosivi.                                       Villanova d’Albenga (SV)

    Flash ( ruolo n. 1992 ),quale rappresentante qui a San Rocco di unità speciali di una delle Forze Armate del nostro Paese, simboleggia la vicinanza del Ministro della Difesa, Senatrice Roberta PINOTTI, che ringraziamo.
    Dal mese di gennaio 2010 al mese di agosto 2015, ha svolto  l'attività istituzionale principalmente nel territorio della Regione Liguria ed anche nelle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio.
    Indichiamo qui di seguito alcuni, tra i tanti servizi, che lo hanno visto protagonista: nel 2010,  nel corso di una perquisizione domiciliare in esecuzione  ad ordini di carcerazione di diverse persone appartenenti a una articolata e pericolosa banda dedita in Albenga (SV) e comuni limitrofi allo sfruttamento della prostituzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (Operazione “Tabula rasa” del Comando Provinciale Carabinieri di Savona), la suddetta unità cinofila rinveniva nel giardino di una abitazione privata, ben sotterrate nel terreno, nr. 2 pistole automatiche e alcune munizioni detenute illecitamente dal fratello di uno degli arrestati considerato elemento di spicco dell’organizzazione malavitosa.
    Nel 2011 : nel corso di una perquisizione in zona rurale del comune di Arma di Taggia (IM), mirata alla ricerca di armi clandestine occultate da alcune persone collegate a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, Flash  rinveniva nel terreno all’interno di un tubo di scolo delle acque piovane ben sotterrato in profondità, diverse armi e numerosi detonatori.
    Nel 2013 : nel corso di una perquisizione domiciliare presso un’abitazione di persona dedita alla caccia di frodo, Flash rinveniva numerose cartucce per arma da caccia detenute  illegalmente e nascoste in varie parti della casa.

    Il cane, inoltre, oltre all’impiego nei consueti servizi di bonifica nelle località oggetto della presenza di VIP é stato più volte impiegato, solo per citarne alcuni, nei vari servizi di bonifica in occasione del Festival della Canzone Italiana a Sanremo (IM), nei servizi di sicurezza TAV a Torino, Riunioni Confindustria a Cernobbio (CO), Vertici con Capi di Stato per il semestre Europeo (anno 2014) presieduto dall’Italia, Festival del Cinema di Venezia, Festa della Repubblica del 2 Giugno a Roma, varo delle Fregate FREMM nei cantieri di Riva Trigoso in Liguria, ecc.

    FLASH,  grazie al suo carattere docile, perfetto equilibrio e versatilità, è stato oggetto di vari apprezzamenti e attestati di stima sia dai colleghi con i quali ha operato sia dalle persone e dai bambini che hanno assistito alle dimostrazioni cinofile organizzate presso i vari istituti scolastici e nelle feste patronali di diverse località liguri.

    E' accompagnato dall'Appuntato in s.p. RAIO Francesco.

    Nucleo CC Cinofili                                                                                   Villanova d’Albenga (SV)

    GRATIS,  pastore tedesco di 7 anni, della Polizia di Stato, si è più volte distinto nella prevenzione  contro la piaga dello spaccio di droga al minuto, nel centro storico di Genova
    Genova

    Gratis si è distinto per la quotidiana repressione e prevenzione dei reati. In particolare per i capillari e continui ritrovamenti di sostanze stupefacenti , e per aver facilitato numerosi arresti e denunce,  anche, e soprattutto,  nell’area critica del centro storico di Genova.
    Occorre davvero una grande sensibilità nell’olfatto per individuare piccoli quantitativi di sostanze psicotrope che, pur in ridottissime dosi, arrecano danni spesso irrimediabili al corpo umano.
    Gratis,  opera nel settore dei  “ Cani Antidroga della Polizia di Stato ” il cui responsabile è il Sovraintendente Capo Alessandro Pilotto, e sarà accompagnato  sul palco dal Sovraintendente Capo Laura Bisio, conduttore cinofilo antidroga.

    Polizia di Stato, Squadra Cinofili                                                                                             Genova

    HULK,  carlino di 6 anni , ha vegliato il suo padrone, gli è stato fedele fino alla fine.                                                                                                                                             Canzo ( Como )

    Molto commovente questa storia che arriva da Canzo, un comune in provincia di Como.
    Un uomo di sessantasette anni, senza moglie, figli e parenti vicini, molto legato al cagnolino che viveva con lui, Hulk, era solito passeggiare sempre in sua compagnia.
    Un venerdì dello scorso aprile, gli amici, che si era fatto in paese, lo avevano trovato affaticato e trascorso il fine settimana senza rivederlo, hanno deciso di raggiungerlo a casa.
    Una volta arrivati, hanno sentito il cane abbaiare con insistenza; a quel punto, preoccupati, hanno chiamato i soccorsi.  I Vigili del Fuoco, entrati in casa, hanno trovato l’uomo ormai deceduto; stretto al suo fianco l’adorato e fedele Hulk, che continuava a leccarlo in volto nel tentativo di rianimarlo.
    Questa delicata e straziante storia di fedeltà ha toccato profondamente il cuore di molti, vicini, compaesani e anche lettori del giornale che l’ha raccontata.  Infatti è partita una gara di solidarietà nei confronti di questo cagnolino ed è stata proprio una di loro, una lettrice, a chiedere per prima che il cane le venisse affidato.
    Ora Hulk è in seno alla sua nuova famiglia; ha due nuovi amici, Billo e Camilla, carlini come lui, e una nuova “mamma’’, Claudia, alla quale si è già legato tantissimo.
    Tra l’altro Claudia l’ha voluto pure riaccompagnare a Canzo, dove ha vissuto con lui una forte emozione, quando Hulk è stato fatto salire sul palco durante un concerto per ricevere il saluto e l’applauso di tutti i presenti.

    Claudia Riboldi, che ha adottato Hulk                                                         Montano Lucino ( Como )

    MARYLINha salvato la vita della sua padrona e di altre persone, impedendo loro di attraversare un ponte, un attimo prima che lo stesso venisse sommerso dall’esondazione del torrente.                                                                                                Molini di Triora ( Savona )

    Questa è una grande testimonianza di amore e dedizione che vede coinvolte una cagnolina di nome Marylin e una donna, Rossella.  Tutto ha inizio nel Barese, dove un’associazione animalista ha raccolto dalla spazzatura una cagnolina randagia, quasi in fin di vita. La dolce creatura, chiamata Marylin da una volontaria, era messa molto male: epilettica, con otto tumori intorno alle mammelle che andavano rimossi, bisognosa di cure immediate e di sangue.
    All’accorata richiesta di aiuto, postata anche su facebook, ha risposto Rossella, da un paese in provincia di Savona.
    Marylin, accolta nella vita di Rossella, è stata subito operata, non una ma più volte e curata con tutto l’amore possibile, amore che la cagnolina sembra aver voluto ricambiare, salvando la vita della sua padrona.
    Durante l’alluvione che lo scorso novembre ha colpito la Liguria,  alcune persone, tra cui Rossella e una donna incinta, dovevano attraversare un ponte sul torrente Argentina, nel Savonese.
    Rossella ha deciso di procedere per prima, ma subito Marylin le ha sbarrato la strada, abbaiando e digrignando i denti. Pochi attimi dopo il ponte è stato travolto dalla piena.
    Rossella e gli altri passanti devono la vita a Marylin, che per questo è stata premiata dalla protezione civile con la nomina a “ membro onorario’’.
    Un legame forte quello tra Rossella e la sua Marylin, un legame che va oltre la morte.
    Marylin purtroppo non c’è più, si è spenta tra le braccia di Rossella, braccia che ora avvolgono un’altra creatura, altrettanto bisognosa di tutte le attenzioni di una persona dal cuore dolce, sensibile e generoso: una persona come Rossella.

    Rossella Tassinari                                                                                        Molini di Triora ( Savona)

    MONTYpastore olandese di 2 anni della Guardia di Finanza, estremamente efficace nel contrasto al contrabbando ed alla contraffazione dei tabacchi.                                             Genova

    Monty GF 4010, è un pastore olandese di 2 anni in servizio presso la Squadra Cinofili di Genova dal mese di Giugno 2015. Questo cane ha una particolarità : è l’unico cane poliziotto addestrato ed impiegato nell’intera regione Liguria per il contrasto al contrabbando ed alla contraffazione dei tabacchi. E’ stato selezionato scegliendo tra moltissimi cani pastore, per le sue doti di intelligenza ed affidabilità. Tale tipologia di specializzazione, unica nel suo genere, è maturata grazie ad un protocollo d’intesa tra la Guardia di Finanza e la Philip Morris Italia srl, e vedrà questo cane impiegato prevalentemente nell’area portuale ed aeroportuale della regione.
    Monty verrà accompagnato sul palco dal suo conduttore  A.D. Vicebrigadiere Marco Pezzulla, e  dal Comandante della Squadra Cinofili ed istruttore cinofilo antidroga,  Maresciallo Capo Corrado Di Pietro, tutti dipendenti del “Nucleo Operativo Pronto Impiego Genova”.

    Guardia di Finanza, Unità Cinofila Antidroga                                                                         Genova

     

    EPISODI  DI  FEDELTA’  ESTERI

    CESAR e JOY,  rispettivamente pastore belga  maschio di 8 anni e femmina di weimaraner di 6 anni, si sono distinti eroicamente  nelle operazioni di ricerca nella tragica frana di Davesco, salvando un 44enne.                                                                         Davesco ( Lugano-Svizzera )

    Lo scorso novembre a Davesco, quartiere di Lugano, durante la notte una frana ha travolto una palazzina di tre piani, intrappolando intere famiglie sotto le macerie.
    Sei unità cinofile già operative in una frana avvenuta a Oggio, dove è stato appurato che non c’erano dispersi, sono riuscite a raggiungere il luogo del disastro in meno di mezz’ora.
    Dopo aver fiutato per ore, Cesar e Joy, entrambi alla loro prima missione, hanno individuato i corpi purtroppo senza vita di due donne.   Le ricerche sono proseguite per l’intera notte, finché stremati e con le zampe ferite, all’alba, i due cagnoni si sono fermati in un punto preciso e abbaiando con crescente insistenza hanno iniziato a scavare freneticamente.
    Veniva estratto dalle macerie un uomo di 44 anni  ancora in vita.
    Joy insieme alla padrona e conduttrice Paola Poli e Cesar con Rebecca Monn hanno ottenuto il brevetto di “ cani da catastrofe’’ dopo tre anni di dura formazione presso la REDOG ( da Rescue Dog = cane da salvataggio ), l’unica associazione in Svizzera ad addestrare cani per ricerca nelle macerie e in campo aperto.
    Un cane da catastrofe deve essere docile, agile, equilibrato mentalmente, deve imparare a cercare, localizzare, segnalare una presenza umana, in modo autonomo, ma sempre in rapporto stretto e ottimale col conduttore.
    Tanti sacrifici, grande passione, totale dedizione, ma per Joy e Cesar, che hanno pure ricevuto un encomio dalle autorità elvetiche, ne è valsa davvero la pena e, ne siamo certi, continueranno, insieme alle loro conduttrici, a prodigarsi con costante e rinnovato impegno per intervenire ogni volta che sarà necessario e salvare altre vite umane.

    Paola Poli  (conduttrice di Joy)                                                                      Mendrisio ( Svizzera )
    Rebecca Monn  (conduttrice di Cesar)                                                           Lucerna ( Svizzera )

     

    PREMI  BONTA’

    ASL di Firenze, coordinando un sistema di soccorso che unisce pubblico e privato, ha salvato un cagnolino randagio, gravemente ferito dall’urto con un’auto.  San Casciano ( Firenze )

    Lo scorso maggio il servizio veterinario della ASL 10 è stato allertato dopo il ritrovamento sul ciglio della strada a San Casciano di un cane  gravemente ferito dall’urto con un’auto.
    Le sue condizioni erano critiche; il trauma aveva spappolato il muso e questo non gli consentiva di mangiare, né di bere.  Il recupero era possibile, ma attraverso interventi chirurgici complessi e dal costo elevato che solo il Comune, essendo un cane randagio, avrebbe potuto sostenere.
    Preclusa questa possibilità, il cane era destinato all’eutanasia o al ricovero in canile con le cure necessarie alla momentanea sopravvivenza.
    Con solerzia e professionalità la Asl 10, oltrepassando le difficoltà burocratiche, ha messo in  moto un sistema di cooperazione tra Azienda, Comune e Ordine dei Veterinari.
    Il cane è stato operato ed è guarito perfettamente in venti giorni; il nome, Dart Fener, gli è stato dato per via dei drenaggi alle canne nasali, che lo costringevano a respirare emettendo un rantolo simile a quello del protagonista del film “ Guerre Stellari ’’.
    La Asl 10 di Firenze ha risposto alla richiesta di soccorso per il povero cagnolino nel migliore dei modi, coordinando questa sinergia di forze tra pubblico e privato e pertanto ci auguriamo davvero che l’esperienza della Asl di Firenze, possa diventare una “ esperienza pilota’’ per tante altre realtà.

    Dott. Enrico Loretti,  direttore dell’Unità operativa veterinaria della ASL10                        Firenze

    CARLO BAGNASCO , sindaco di Rapallo, insieme con l’agente di polizia municipale

    CLAUDIO TASSARA, ha salvato da morte certa il cane “Tempesta”, finito in autostrada dopo essere stato ferito da un cinghiale.                                                           Rapallo ( Genova )

    Nello scorso mese di gennaio il cane Tempesta, impaurito ed in fuga dopo essere stato ferito da un cinghiale durante una battuta di caccia, finisce sulla carreggiata dell'autostrada A-12 , rischiando di essere investito.
    Fortunatamente sopraggiunge l'auto guidata da Claudio Tassara, agente della polizia municipale, con a bordo Carlo Bagnasco, Sindaco di Rapallo, che stava tornando da Genova dopo aver partecipato ad una riunione.
    Resisi conto del pericolo, dopo aver bloccato con prontezza di riflessi l'auto evitando l'impatto, i due scendono dall'abitacolo per raccogliere il cane ferito, cercando nel contempo di fermare con grande rischio le auto ed i camion che sopraggiungevano e che sono costretti ad inchiodare.
    Quindi, dopo aver sistemato il cane in macchina ed aver constatato le cattive condizioni in cui lo stesso si trovava hanno provveduto ad accompagnarlo da un veterinario che ha suturato le ferite.
    Grazie poi al microchip di riconoscimento, è stato individuato il padrone Marco Lamarino, un cacciatore di Camogli, che aveva temuto di aver perso Tempesta per sempre e che è subito corso a riprenderlo.

    Carlo Bagnasco, Claudio Tassara                                                                             Rapallo ( Genova )

    COMUNE DI BEVERINO ( La Spezia ), ha promosso una campagna di affidamento in favore dei cani abbandonati nel territorio comunale, garantendo un contributo per il loro mantenimento. 

    L’Amministrazione Comunale di Beverino, attualmente guidata dal Sindaco Andrea Costa, ha dimostrato grande sensibilità nei confronti dei cani.
    Infatti con delibera della Giunta Comunale n. 121 del 28.10.1998, ritenendo che gli animali possano trovare maggiore benessere e migliori condizioni di vita se affidati per la custodia a privati anzichè essere collocati presso strutture di ricovero, ha promosso una campagna di affidamento in favore dei cani abbandonati nel territorio comunale, invitando la popolazione ad accogliere tali animali.
    Per incentivare tali affidamenti viene garantito, a coloro che prendono in custodia gli animali, un contributo economico di €. 1,29 al giorno. Attualmente i cani affidati a privati sono 7.

    Comune Beverino ( La Spezia )

    ANNALISA MASCHI , per aver adottato il cane Angelo. Vedi premio Fedeltà per Angelo.

    CLAUDIA RIBOLDI , per aver adottato Hulk. Vedi premio Fedeltà per Hulk.

    ROSSELLA TASSINARI ,  per aver adottato Marylin. Vedi premio Fedeltà per Marylin.

     

    MENZIONE  ALLA  MEMORIA  DI  PETER PAN 

    PETER PAN è stato il primo border collie ad essere arruolato in Polizia e impiegato per oltre dieci anni nel settore “ Ricerca e Soccorso’’.
    Ha dimostrato fin da piccolo un carattere forte, un’innata predisposizione al lavoro, che svolgeva con passione e con gioia. Si è distinto per l’instancabile dedizione e lo spirito di sacrificio nel terremoto dell’Aquila, facendo molte segnalazioni; e ad Ancona, nella ricerca di clandestini, ha scovato un terrorista ricercato a livello internazionale. Per questo e per un altro fatto legato all’incidente ferroviario di Viareggio, ha ricevuto due volte la Lode della Polizia di Stato.
    Anche noi abbiamo avuto il privilegio di premiarlo nelle passate edizioni.
    E’ mancato da poco, a 14 anni, e come testimoniano i colleghi della sua affezionatissima conduttrice, Laura Bisio, con Peter Pan se n’è andato un pezzo dei cinofili della Polizia!

    Laura Bisio,  Squadra Cinofili Polizia di Stato                                                                    Genova 

     

                                                                           MENZIONE 

    ANNA MARIA BISCARDI, che vive a Scandicci ( Firenze ), ha contribuito con una sua pubblicazione a mettere in luce il nostro premio. 

    ANNA MARIA BISCARDI, che vive a Scandicci (FI), ha frequentato gli studi classici laureandosi in Lettere e Filosofia. Ha pubblicato raccolte di poesie e curato la biografia di vari personaggi.
    Ha scritto "Fedele compagno di vita", libro in cui l'autrice ha raccontato i momenti più importanti della convivenza con Chicco con cui ha condiviso diciassette anni.
    Nel 1999 è stata eletta Socio onorario del "Comitato Firenze promuove" per l'impegno dimostrato a favore della città di Firenze e dei suoi abitanti e nel maggio 2008 è stata insignita del "Premio alla carriera" dall'Associazione Culturale del Comune di Pisa.
    Recentemente ha pubblicato il libro "Erano tutti nostri figli", raccolta di tante storie che hanno come protagonisti i nostri amici a quattro zampe, comprese anche alcune di quelle presentate nel corso della manifestazione "Premio Internazionale Fedeltà del Cane".
    Ringraziamo la Prof.ssa Biscardi per aver contribuito, con la Sua pubblicazione, a mettere in luce il nostro Premio.

    Anna Maria Biscardi                                                                                                                 Firenze

     

    PREMIO  “UN CANE PER AMICO”  RISERVATO AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE PRIMARIE  E  MEDIE  INFERIORI  DELLA  EX PROVINCIA  DI  GENOVA

    Per il nono anno consecutivo, grazie  alla  collaborazione del  Comune di Camogli,  è stato bandito il Concorso “Un cane per Amico “, riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Genova.

    Il concorso, che si prefigge di stimolare la creatività dei ragazzi e di incoraggiare il rapporto che lega i giovani ai loro amici a quattro zampe, prevede la presentazione di disegni da parte degli alunni delle scuole primarie e di un componimento o poesia, da parte dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado.

    La giuria del Concorso, composta da Giovanna Cerruti Schiaffino, Maria Luisa Passalacqua, Titti Shellembrid  e Rosangela Crescini ( per l’Associazione per la Valorizzazione Turistica di S.Rocco di Camogli ), ha dichiarato  VINCITORI  :

    1. A) PER LA SCUOLA PRIMARIA:

    PRIMO PREMIO
    -     Disegno  realizzato da  ONETO NICOLO'

    CLASSE  SECONDA B  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    “Per la completezza grafica dell'immagine, la ricchezza dei particolari e la fantasia nel rappresentare un evento drammatico”. 

    SECONDO PREMIO

    • disegno realizzato da ONETO CECILIA  e  PLLOCI ALTEA

    CLASSE  QUINTA B  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    “Per l'appropriazione totale dello spazio grafico ed il piacevole contrasto cromatico”.

    TERZO PREMIO

    • disegno realizzato da MOSSA MARTINO

    CLASSE  SECONDA B  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    “Per l'originalità del tema ed una impostazione grafica semplice ma efficace”.

     

    1. B) PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:

    PRIMO PREMIO

    • elaborato di ARIANNA BIZIOLI

    CLASSE  SECONDA H  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    per l'originalità dello stile capace di trasmettere efficacemente un vissuto personale”.

    SECONDO PREMIO

    • elaborato di SPAMPANATO CHIARA

    CLASSE SECONDA H  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    “per la vivezza espressiva del testo da cui traspare il profondo attaccamento al mondo animale”. 

    TERZO PREMIO
    -     elaborato di  LUCA CERRUTI,  GIORGIA GREBLO  GRETA MARINI
    CLASSE  SECONDA D  -  CAMPOMORONE CERANESI

    con la seguente motivazione:

    per la semplicità e la freschezza del testo poetico”.

     

    PROPONE LE MENZIONI DI SEGUITO INDICATE:

    Disegno realizzato da:

    BIDDOCCHI MATTIA

    CLASSE PRIMA  A  -  GENOVA-QUARTO

    con la seguente motivazione:

    “per la semplicità ed organicità della rappresentazione grafica”.

    Disegno realizzato da:

    GROPPI LUCREZIA

    CLASSE  SECONDA  A  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    per la simpatica rappresentazione dell'affettuoso legame tra  il bambino ed il suo             amico cane”.

    Disegno realizzato da:

    RAVASCHIO PIETRO

    CLASSE  TERZA B  -  CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    “per l'importanza simbolica del soggetto”.