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In occasione della “68° edizione della Sagra del Pesce di Camogli” l’offerta orario dei Trasporti sarà ampliata come indicato nelle seguenti tabelle:

Decine di migliaia le persone previste alla 68ª edizione della Manifestazione gastronomica realizzata, anche quest’anno, dalla Pro Loco di Camogli col contributo essenziale di Friol.

Nata nel 1952 per volontà di una ventina di pescatori locali, ritorna a Camogli la tradizionale e amatissima Sagra del Pesce. Famosa per il suo ottimo pesce fritto e per l’impressionante maxi padella impiegata (pesa ben 26 quintali e ha un diametro di tre metri e ottanta centimetri), si riconferma ancora una volta come uno degli appuntamenti rivieraschi più attesi dell’anno. Organizzata dal Comune e dalla Pro loco di Camogli assicurerà a tutti una giornata da ricordare e, naturalmente, l’ambita e ormai celebre frittura di pesce, croccante e asciutta grazie a Friol, specialista del fritto e sponsor storico della manifestazione. Fra le novità, la Sagra quest’anno sosterrà l’Associazione no-profit per la lotta ai disturbi del comportamento alimentare: “Mi nutro di vita”.

La Sagra, per la prima volta, si svolgerà all’insegna della totale ecosostenibilità: non solo le vaschette ma anche tovaglioli, posate, bicchieri e tutti i materiali in tutti i luoghi della manifestazione saranno totalmente compostabili, segno di un’attenzione all’ambiente ampiamente condivisa dall’Amministrazione, dalla Pro Loco e dal main sponsor Friol.

L’arrivo del mitico “padellone” nel borgo rivierasco è previsto per la giornata di giovedì 2 maggio, intorno alle ore 8.00 del mattino. Il programma dettagliato invece è ancora in via di definizione, ma permangono i “punti fermi”:

Sabato 11 maggio, la sera della vigilia, si terrà la consueta celebrazione religiosa, con la processione dell’Arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda “Città di Camogli”; successivamente, sulla spiaggia, si potrà ammirare lo stupefacente spettacolo dell’incendio dei falò, mentre i fuochi d’artificio sul mare, quest’anno a cura della ditta Pirotecnica “F.lli Del Vicario” di San Severo (FG), incanteranno come sempre i presenti.

Domenica 12 maggio almeno 30 quintali di pesce azzurro saranno fritti ad arte nel maxi padellone in oltre 3.000 litri di olio Friol, partner ormai storico della manifestazione. L’occasione, neanche a dirlo, è davvero ghiotta: migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si metteranno in fila per degustare il pesce freschissimo, offerto dalla Cooperativa Pescatori di Camogli e da Martini & C., fritto ad arte e distribuito in più riprese grazie anche all’impegno dei molti volontari presenti. Si aggirano intorno alle 100.000 le persone attese nei giorni della manifestazione gastronomica che vede quale sponsor Friol, l’olio specifico per friggere che garantisce una frittura croccante e asciutta, grazie alla formula senza olio di palma e resistente alle alte temperature.

Un Manifesto Per la Sagra del Pesce 2019: la vincitrice è Alice Banfi

Nei giorni scorsi è stato decretato il vincitore del classico concorso: “Un Manifesto Per la Sagra del Pesce” edizione 2019; è Alice Banfi, 40 anni, di Milano ma residente a Camogli da circa 15 anni, che si aggiudicherà un Premio di euro 500,00 dalla Pro Loco e una targa da parte del Comune di Camogli. La sua opera sarà riprodotta sui manifesti, sui depliants e sui piattini dedicati alla manifestazione. Seconda classificata Adele Baldi di Chiavari mentre al terzo posto si è piazzato Riccardo Posadino di Genova. Gli autori delle opere riceveranno una Targa da parte del Comune di Camogli. Una Mostra con tutte le opere presentate è visitabile nella sede della Pro Loco in Via XX Settembre 33, sarà possibile visionarle anche sulla pagina Facebook: “Pro Loco Camogli”. Ogni visitatore che si recherà alla mostra e/o visiterà la pagina FB avrà la possibilità di votare, tramite scheda o un “mi piace”, l’opera preferita. L’opera che risulterà più votata riceverà il Premio del Pubblico.

Cenni sulla nascita della Sagra del Pesce

La fama della “Sagra del Pesce” di Camogli coincide con quella della sua famosa padella gigante. Tutto ebbe inizio nel 1952, quando una ventina di pescatori decisero di donare del pesce fritto ai residenti e ai visitatori di passaggio, durante la festa di San Fortunato, loro Patrono. L’iniziativa ebbe successo al di là di ogni aspettativa, tanto che gli organizzatori dovettero friggere pesce per tutto il giorno. L’anno successivo si ripropose l’evento e Lorenzo Viacava detto “O Napoli” insieme a Lorenzo Gelosi detto “Cen”, entrambi pescatori, decisero per l’occasione di far costruire una padella gigante che divenne subito la più grande attrazione di quella che ormai era diventata una vera e propria sagra. L’avvenimento, nel frattempo, salì agli onori della cronaca internazionale grazie all’ampio spazio dedicato alla sagra dal New York Herald Tribune, all’interesse di Re Baldovino del Belgio e, nel 1955, addirittura a un’eurovisione televisiva. Questa simpatica tradizione si è trasformata negli anni in un importante momento di comunicazione e di proiezione dell’immagine a vocazione turistica della Città.

Specifiche tecniche della Maxi Padella di Camogli

Si tratta di un padellone speciale, non di ferro come i precedenti, ma d’acciaio. Pesa ventisei quintali, ha un manico di tre quintali e un diametro di tre metri e ottanta centimetri, per poter essere agevolmente trasportata nelle varie trasferte in altre regioni d’Italia. La maxi padella sarà alimentata da bruciatori ad aria soffiata in grado di utilizzare sia il gas che il gasolio. L’attuale padella, utilizzata per la prima volta in occasione del cinquantenario della manifestazione, è la quarta della serie ed è stata realizzata anche grazie al contributo di Friol. E’ stata commissionata alla ditta parmense Botti dalla Pro Loco di Camogli e realizzata su progettazione della Europlan di Lavagna nel 2001. La prima padella cadde in mare nel 1959, la seconda e la terza sono ormai in disuso.