• Sab
    30
    Set
    2017
    Sab
    26
    Mag
    2018
    Teatro Sociale Camogli

    0001 0002

  • Ven
    13
    Ott
    2017
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    2018
  • Ven
    17
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    2017
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    28
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    18
    Nov
    2017
    Ven
    05
    Gen
    2018

    PostcardDL_Vertical Fronte2016 PostcardDL_Vertical Fronte2016

    Il ChristmaS Lights Show è uno spettacolo di luci di Natale sincronizzate, che ballano a ritmo di musica.
    L’idea nasce negli USA, quando nel 2005, l'ingegnere elettronico Carson Williams, diede vita al primo Christmas Ligths Show, di fronte alla sua casa. Due mesi di lavoro e 16'000 luci sincronizzate sulla musica "Wizard in winter" della Trans Siberian Orchestra. L'idea viene poi esportata in tutto il mondo.

    Finalmente il ChristmaS Lights Show approda anche a Camogli, e nel 2014 oltre 30'000 LED comandati da quasi 4'000 Canali hanno dato vita al più bello, il più colorato e il più grande spettacolo di luci natalizie a tempo di musica in Italia.
    Per progettare ed assemblare il tutto, sono state necessarie oltre un anno di lavoro e centinaia di ore di programmazione al computer.

    Il ChristmaSShow Camogli è stato ideato, assemblato e programmato interamente da Javarone Camogli con
    la tecnologia LED RGB. Per ogni minuto di musica, si impiegano dalle 4 alle 6 ore di programmazione per sincronizzare tutte le luci.

  • Sab
    18
    Nov
    2017
    Sab
    06
    Gen
    2018

    0001-23-512x232 

    Dal 18 novembre il Castello della Dragonara di Camogli Vi aspetta per visitare il Castello di Babbo Natale: artistico, divertente, superlativo e con una montagna di eventi, animazioni, laboratori e................sorprese a non finire!

    Una prima novità? Quando Babbo Natale non c’è, tutti possono prendere il suo posto ed il trono rimane a disposizione per farsi fotografare alla guida di alcuni simpatici animali marini: la tradizione insieme alla tipicità del territorio costruiscono una vera e propria ambientazione ricolma di emozioni !

    Insieme alla tradizione natalizia ricca di molte novità, gli organizzatori hanno puntato molto sull’inserimento dell’arte all’interno del Castello natalizio 2017. La prima chicca internazionale sarà una mostra dell’artista ED WHEELER, fotografo di fama internazionale che porterà una ventina di importanti raffigurazioni denominate “Incursioni di Babbo Natale”. Ed Wheeler, artista della fotografia e dell’arte da oltre 30 anni ha esposto e lavorato in tutto il Mondo con oltre 500 esposizioni e lavorazioni artistiche personali e per importanti aziende internazionali. Un suo specifico progetto viene dedicato ai bambini: “Childrens Program”; l’obiettivo delle particolari raffigurazioni artistiche di Babbo Natale è quello di stimolare un interesse nei bambini verso il mondo dell’arte, utilizzando il loro amore e la loro passione verso Babbo Natale al fine di introdurli nello spirito artistico e rendere ancora più magico e speciale l’incontro con il mitico personaggio natalizio e con tutta l’atsmofera attorno a lui ! Una particolare ed avvincente avventura visiva per tutti i piccoli e grandi visitatori del Castello che potranno visionare in esclusiva queste bellissime opere artistiche di Ed Wheeler.

    La seconda incredibile sezione artistica del Castello camoglino sarà la possibilità di addentrarsi dentro alla “Galleria degli Antenati di Babbo Natale”: una quarantina di raffigurazioni della storia e delle differenti tipologie di Santa Claus presenti da molti anni in tutto il Mondo. Per coloro che vorranno poi sperimentare le proprie doti di memoria, un concorso di pittura e di memoria digitale saranno le abilità per ottenere alcuni gadget originale della manifestazione !

    Tradizione, arte, e divertimento aspettano grandi e piccini per una piacevolissima esperienza AL CASTELLO DI BABBO NATALE di Camogli ! ! !

     

    LABORATORI E ANIMAZIONI

    18/11 casting elfo
    19/11 caccia al tesoro + presepi con Ugo
    25/11 casting elfo
    26/11 caccia al tesoro + officina del gusto "maestre Asilo"
    2/12 casting elfo
    3/12 caccia al tesoro + laboratorio creativo di disegno
    8/12 falegnameria
    9/12 note natalizie con laboratorio di musica e canto + esperienza barca a vela
    10/12 officina del gusto
    16/12 falegnameria + pedalata di Babbo Natale (dai 5 ai 15 anni con casco e bici, per i più piccoli circuito sul lungomare, i più grandi partiranno da Piazza Colombo sino a Recco con sosta e meranda poi ritorno a Camogli; dolci e regali al rientro in città
    17/12 officina del gusto Nonna Elfa + Musica con il Gruppo Promoziona Musicale
    23/12 officina del gusto Nonna Natale
    26/12 ore 14.00 salutiamo Babbo Natale in partenza con la MotoNave

    Casting Elfo : nelle date indicate dalle 14.30 alle 16.30, max 20 bambini: vestiti da Elfo, decora la tua t-shirt, colora insieme alle Elfe e gioca insieme ai tuoi colleghi Elfetti. Verranno selezionati gli Elfi ufficiali di Babbo Natale !
    Caccia al tesoro: alla domenica pomeriggio secondo calendario ore 15.00. La missione dei partecipanti verrà svelata dalle Elfe ogni giornata...i cacciatori dovranno riportare a Babbo Natale gli oggetti che gli Elfi pasticcioni hanno perduto il giorno prima. Al ritrovamento gli Elfetti avranno sorprese, oggetti e gadget da ritirare in base al loro bottino.
    Officine del gusto: Un laboratorio culinario dedicato alle famiglie alla scoperta delle tante ricette regionali legate alla tradizione natalizia. Un insieme di attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli per raccontare, preparare ed assaporare il cibo, gustando tutto il piacere di un momento condiviso.
    Falegnameria: Mastro Elfo insegnerà agli Elfetti tutti i trucchi per costruire i veri giocattoli di legno e gli oggetti della tradizione natalizia
    Trucca Elfo: sempre tutti i giorni di apertura.

     

    DATE E ORARI DI APERTURA

    Novembre:
    18-19-25-26

    Dicembre
    2-3-8-9-10-16-17-23-24-26/12
    (11-15/12 mattino riservato scuole)

    Orari di apertura: 10.30-12.30 e 14-17 (24/12 solo mattino)

    Ticket ingresso: 6 euro. 
    Promo famiglia: 2 adulti + 2 bambini: 15.00 euro
    Iscrizione online da diritto ad ingresso gratis ad personam non cedibile.
    Residenti Camogli ingresso Castello gratuito

    Non inclusi nel biglietto di ingresso:
    Casting Elfo (10 euro)
    Officine del gusto (5 euro)
    Falegnameria (5 euro)
    Trucca Elfo (3 euro)

    Compresi nel biglietto di ingresso: Animazioni ed Intrattenimento Elfe ed Assistenti di Babbo Natale, visita a tutto il Castello, visita Galleria Antenati, visita mostra fotografica internazionale Incursioni di Babbo Natale by Ed Wheeler, atelier di Natalina, scrittura letterina e risposta a casa di Babbo Natale, incontro con Babbo Natale in persona, slitta, stanza del gelo, macchina spedizione lettera, giochi sulle terrazze.

    Per informazioni: http://www.enjoycamogli.it/natale2017.php

  • Sab
    23
    Dic
    2017
    Ven
    05
    Gen
    2018

    NATALE-CAMPUS-2016-web

     

    Giornata intera dalle ore 9.00 alle 17.00 (possibilità fuori orario dalle 7.45 o 8.00) o mezza giornata dalle 9.00 alle 14.00 /dalle 12.00 alle 17.00.

    Programma tipo:

    Mattina e pomeriggio laboratori e giochi ogni giorno differenti  (possibilità di svolgere i compiti delle vacanze). Pranzo servito al Jack’s Bar in Via XX Settembre.

    Eventi

    23 dicembre: “Elfoland” – giochi artistici, motori, musicali
    27 dicembre: “Giocando con  le fiabe” – laboratorio teatrale
    28 dicembre: “Musicando”- laboratorio musicale
    29 dicembre: “Toc toc…chi è? Il 2017!” – laboratorio artistico – costruzione calendario anno nuovo
    30 dicembre: “Giochi esplosivi” – giochi motori
    2 gennaio: “L’anno che vorrei!” – laboratori artistici e motori
    3 gennaio: “I dolcetti della Befana” – laboratorio culinario
    4 gennaio: “Aspettando i Re Magi”- caccia al tesoro e creazione presepe
    5 gennaio: “L’arrivo della Befana”- laboratorio artistico e manuale

    “Christmas Campus” a Camogli, presso i locali del Comune, dal 23 dicembre al 5 gennaio dai 3 anni agli 11 anni.
    Tel. 039 2390081- smilevil.onlus@gmail.com

     

  • Lun
    01
    Gen
    2018
    17:00Teatro Sociale Camogli

    38-teatro-delusioUn’opera di Familie Flöz

    di Paco González, Björn Leese, Hajo Schüler e Michael Vogel 
    una produzione di Familie Flöz, Arena Berlin e Theaterhaus Stuttgart
    TEATRO DELUSIO gioca con le innumerevoli sfaccettature del mondo teatrale: in scena e dietro le quinte, fra illusioni e disillusioni nasce uno spazio magico carico di toccante umanità. Mentre la scena diventa backstage ed il backstage è messo in scena, mentre sul palco appena riconoscibile si rappresentano diversi generi teatrali, dal mondo opulento dell’opera a selvaggi duelli di spada, da intrighi lucidamente freddi a scene d’amore passionali, i tecnici di scena Bob, Bernd e Ivan tirano a campare dietro le quinte. Tre aiutanti instancabili, divisi dal luccicante mondo del palcoscenico solo da un misero sipario eppur lontani da esso anni luce, che lottano per realizzare i propri sogni: Bernd, sensibile e cagionevole, cerca la felicità nella letteratura ma la trova improvvisamente personificata nella ballerina tardiva; il desiderio di riconoscimento di Bob lo porterà al trionfo e alla distruzione, mentre Ivan, il capo del backstage che non vuole perdere il controllo sul teatro, finirà per perdere tutto il resto... Le loro vite all’ombra della ribalta si intrecciano nei modi più strani al mondo scintillante dell’apparenza. E all’improvviso loro stessi si ritrovano ad essere i protagonisti di quel palcoscenico che in fondo equivale al loro mondo.

    TEATRO DELUSIO è teatro nel teatro. L’inquietante vivezza delle maschere, le fulminee trasformazioni ed una poesia tipicamente Flöz trascinano il pubblico in un mondo a sé stante, un mondo carico di misteriosa comicità. Con l’aiuto di costumi raffinati e di suoni e luci ben concepiti, i tre attori mettono in scena 29 personaggi e danno vita ad un teatro completo.

    Brindisi e dessert a cura di Caffè del Teatro offerto da PROFUMERIE SBRACCIA

    A chi prenoterà lo spettacolo le profumerie Sbraccia offriranno
    per tutto il periodo delle feste e  previo appuntamento
    un servizio di “trucco e parrucco” gratuito
    via Roma, 55 Recco - 0185 76252

  • Mar
    02
    Gen
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    60117a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

    L’Orchestra sinfonica  di  Pavlodar è stata fondata nel 2003 ed è da quattordici anni che affascina il pubblico come il principale rappresentante, attrattore  e promotore della cultura musicale classica della Regione. La tavolozza di repertorio dell'orchestra è ricca e diversificata: dal Classicismo al Romanticismo alle opere del XX secolo.

    L'Orchestra è guidata e diretta, fin dalla sua fondazione, dal Maestro Bolat Rakhimzhanov, artista emerito della Repubblica del Kazakistan.

    Il programma proposto a Camogli comprende musiche di Rossini, Verdi, Smetana,  Caikovski, Dvorak, Ponchielli,  Brahms, Chapì, Grieg e poi, ovviamente, Strauss.

     

    Cena degli Auguri

    Ridotto del Teatro Sociale

    Come ogni anno, al Concerto degli Auguri viene abbinata una cena per ritrovarci insieme a brindare ad un nuovo anno musicale. Quest’anno, grazie alla collaborazione e professionalità del Caffè del Teatro, abbiamo pensato ad una cena nel ridotto del Teatro Sociale, prima del concerto, alle ore 19: un’occasione per godere della bellezza del nostro Teatro anche al di là degli spettacoli.

    La cena, a buffet con posti a sedere ai tavoli, è proposta al prezzo di € 25, e prevede:

    Piatto rustico (tortini di verdure, tortini di riso, misto salumi locali)

    Fantasia di pizze (Margherita, napoletana, integrale, al corbone vegetale)

    Focaccia col formaggio

    Dolce (Crostata di marmellata, e pandolce di produzione propria)

    Acqua e vino

     

    E’ necessario prenotare entro il 31 dicembre, telefonando a 0185770703 - 338 8855581 o scrivendo a gpmusica@libero.it

  • Ven
    05
    Gen
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    60120

    "Short Stories” è il titolo del nuovo cd di Beppe Gambetta che uscirà in ottobre negli Stati Uniti e verrà presentato in Italia a dicembre 2017 e gennaio 2018. Dunque la serata al Teatro Sociale di Camogli è una prima assoluta.

    Sono passate tante decadi da quando Beppe Gambetta ha iniziato la sua vita “on the road”, prima nei club italiani, poi in tutta Europa, poi negli Stati Uniti fino a raggiungere con la sua musica tutti i 50 Stati, e infine in tanti diversi continenti, spinto da quel sentimento che gli psicologi chiamano “dromomania”, ma che per Beppe è voglia di incontro con nuove melodie e nuove storie da raccontare. E proprio le “storie” provenienti da luoghi e culture diverse sono il filo portante del suo nuovo lavoro discografico, fatto di canzoni, vecchie melodie, ma anche di composizioni originali, sintesi delle nuove tecniche da lui inventate e perfezionate sulla chitarra.

  • Sab
    06
    Gen
    2018

    0001-1Sabato sul piazzale della Chiesa di San Rocco di Camogli, la Befana della Protezione Civile.

    Venite a passare un pomeriggio speciale in compagnia della Befana e dei Volontari della Protezione Civile di Camogli!

    Programma

    ore 14.00 – giochi ed esercitazione protezione civile

    ore 15.30 – arrivo dellaa Befana, distribuzione di dolci e caramelle per i bambini

    Intrattenimento musicale a cura del cantastorie Franco Picetti

    In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso il teatrino San Nicola di San Rocco di Camogli

    Manifestazione a cura di: Protezione Civile Vab Camogli; Associazione per la valorizzazione turistica di San Rocco di Camogli

  • 17:00Teatro Sociale Camogli

    60131

    Testo di Charles Ferdinand Ramuz
    Musica di Igor Stravinsky
    Regia, scene, costumi e Musicattore®: LUIGI MAIO

    Col suo cavallo di battaglia, L'Histoire du Soldat,  il Musicattore® Luigi Maio ha recentemente trionfato al Teatro alla Scala di Milano, Petruzzelli di Bari e all'Istituto Italiano di Cultura di Londra.

    Maio porta in scena il capolavoro di Stravinsky e Ramuz rappresentandolo in chiave trasformistica, in una edizione che ha ricevuto il Premio della Critica e le lodi di Marie Stravinsky, bisnipote del grande compositore e presidente della Fondazione Igor Stravinsky di Ginevra, di cui Luigi Maio è ora rappresentante in Italia. Intrecciando note e parole in un magico fuoco di fila, Maio si fa letteralmente in quattro per interpretare i ruoli del Soldato, del Diavolo, del Narratore e della Principessa, rendendo il teatro musicale divertente e affascinante (ed esaltando il tema del Doppio alla Jekyll & Hyde). Da Roma a Milano, da Oporto a Londra, Luigi Maio dialoga in scena con le note di prestigiosi ensemble, coinvoltgendo i musicisti nell’azione teatrale.

    In occasione del centenario di questo capolavoro, coincidente con la fine della Grande Guerra, L'Histoire du Soldat è uno spettacolo emblematico, semplice e profondo ugualmente, un capolavoro senza tempo che l’estro poliedrico di Luigi Maio rende accessibile a tutte le età.

  • 20:30

    IMG-20180103-WA0001A Camogli tombola della Befana con apericena organizzata dall’Ascot, presso il ristorante “La Moreia” (Via Garibaldi, 103).

    10 euro a persona con una cartella omaggio; le ulteriori cartelle: una 3 euro; due 5 euro; cinque 10 euro.

    Per Info e prenotazioni: cell. +39 3391278262

  • Sab
    13
    Gen
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    JOHN-E-JOE-mediadi Agota Kristof
    regia di Valerio Binasco
    con Nicola Pannelli e Sergio Romano

    produzione Teatro due di Parma
    in collaborazione con Popular Shakespeare Kompany e Narramondo Teatro

    Essere primi o ultimi, nella società, è un fatto di predestinazione. John e Joeè "una specie di duetto", poetico e struggente. E comico, molto comico. È lirico, come le anime dei suoi personaggi, e clownesco, come sa esserlo il mondo, sedotto dagli affari.

    Con tenerezza, la penna intelligentissima di Agota Kristof ritrae i suoi clochard smontando nella loro metafora la serietà dell'economia mondiale. Una storia piccola e delicata sull'amicizia e sull'insensatezza del denaro che prende sostanza nell'affiatamento ventennale tra la regia di Valerio Binasco e le interpretazioni di Nicola Pannelli e Sergio Romano, applauditi quest'anno nel Bugiardo di Goldoni. Sono loro a impersonare la favola del denaro secondo due stralunati nullatenenti, i soli ad averla compresa.

    «Diceva Pirandello che si nasce alla vita in tante forme: albero o sasso, acqua, farfalla, donna. Oppure si può nascere personaggi. John e Joe sono venuti al mondo personaggi. Non solo: nati dalla fantasia di un'autrice eccentrica e di culto come Agota Kristof, sono venuti al mondo anche poveri. La povertà, il freddo delle tasche vuote, sono la loro stessa essenza.
    Accanto ai romanzi, ai racconti, alla Trilogia della città di K. che l'hanno resa famosa, Kristof ha scritto anche una decina di pièce teatrali. Opere dalle quali sembrano uscire le figure che poi andranno a comporre la sua narrativa, tutta in francese: una lingua acquisita e adoperata con quello sforzo e quella concretezza scabra che è infine il tratto che ci fa amare la scrittura crudele dell'autrice nata in Ungheria, e scomparsa in Svizzera cinque anni fa. Breve duetto teatrale, poco più di 60 minuti, John e Joe è consegnato alla recitazione di due attori bravi, essenziali, come Sergio Romano e Nicola Pannelli. Senza buonismi, senza caricature, senza i clamori e i colori dello spettacolo, John e Joe è uno studio lieve, un apologo elementare sull'amicizia. Ma dire amici riesce solo a banalizzare quel che vive tra i due personaggi: un legame forte, che non si scioglie neanche quando il diavolo del denaro vorrà metterci la coda».

  • Dom
    14
    Gen
    2018
    17:00Teatro Sociale Camogli

    60093a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

    L'incredibile storia dei musicisti braccianti di Santa Vittoria

    con I Violini di Santa Vittoria

    Nei primi decenni dell’Ottocento si diffondono nelle campagne emiliane nuovi balli di origine popolare (il valzer, la mazurca, la polca), che arrivano da lontano e che subito si diffondono innestando le loro melodie, i ritmi, e soprattutto un nuovo modo di fare musica, sul tronco di una cultura arcaica e contadina. Nasce il liscio e a Santa Vittoria di Gualtieri (Reggio Emilia) questa nuova tradizione musicale prende la forma di un fenomeno unico nel suo genere: si suona con gli strumenti ad arco, in piccoli gruppi orchestrali di cinque elementi che prendono vita quasi in ogni famiglia. I Violini di Santa Vittoria sono gli unici rappresentanti di questa memoria musicale.

  • Sab
    20
    Gen
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    60116a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

    Per la Giornata della Memoria

    La memoria ebraica fra musica e narrazione di e con Eyal Lerner

    Lo spettacolo si compone di due parti: la prima narra la storia del popolo ebraico, attraverso la musica e i racconti legati alle tradizioni precedenti la guerra; nella seconda si assiste a un drastico cambio di atmosfera: le vicende italiane dal nazifascismo alla Resistenza e il feroce tentativo compiuto dai nazifascisti di annientarlo completamente. Musicista nato e formatosi in Israele, Lerner porta in scena, nella Giornata della Memoria, un racconto con musiche nato da una serie di laboratori che hanno coinvolto fino ad ora più di 20.000 studenti delle scuole medie inferiori e superiori.

  • Sab
    27
    Gen
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    mqdefaultRegia: Thomas Monckton Sanna Silvennoinen
    Interprete: Courtenay Stevens
    Luci: Juho Rahijärvi
    Sound design: Tuomas Norvio
    Costumi: Kati Mantere 

    Questo pianista è impeccabile in ogni aspetto della sua vita, mai un gesto fuori posto. Semplicemente, è perfetto. O almeno, questo è ciò che pensa.
    The Pianist è uno spettacolo di circo comico contemporaneo, un one man show di Courtenay Stevens. Il tutto si svolge sopra, sotto, dentro e attorno al più significativo degli strumenti musicali, il pianoforte a coda. A suonare il pianoforte c’è, appunto, il composto pianista. In realtà, il concerto si trasforma presto in una divertente catastrofe. Pur di salvare la sua irrecuperabile dignità, il pianista attinge alla sua immaginazione con esiti assurdi.

    The Pianist unisce clownerie classica e circo contemporaneo in una divertente commedia.

    PRODUZIONE CIRCO AEREO

    Circo Aereo è una compagnia internazionale di circo contemporaneo con base in Finlandia e in Francia. Attiva dal 1996, i suoi spettacoli sono stati ospitati da importanti Festival e Teatri in 30 diversi Paesi.

  • Dom
    28
    Gen
    2018
    Teatro Sociale Camogli

    IMG-20171205-WA0001-384x512-1IlTeatro Sociale di Camogli ospiterà la prima edizione di “Winter Wonderland Contest”: Concorso di danza aperto a gruppi, coppie e solisti, organizzato da Lumi Eventi. Gli stili in gara: classica, modern, contemporaneo, hip hop e danze di carattere.

    La giuria sarà formata da Maurizio Tamellini, Leon Cino, Antonella Diana, Carolina Traverso, Francesca Stefani.

    Servizi fotografici di Marco Cappalunga.

    Per informazioni:
    Cell. +39 3280494148 oppure lu-mi.eventi@hotmail.com

  • Sab
    03
    Feb
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    60096a cura di GOG Giovine Orchestra Genovese

    RING AROUND QUARTET

    Vera Marencosoprano
    Manuela Litrocontralto
    Umberto Bartolinitenore
    Alberto Longhibaritono
    Giuliano Luciniliuto
    Marcello Serafinichitarra rinascimentale e viola da gamba

    Nel programma si propongono brani tratti dalle principali raccolte di villanesche del cinquecento: la forma "per villani" nasce nella ricca e aperta cultura della Napoli rinascimentale, emigra a Roma e Venezia per ragioni editoriali e acquisisce tratti che la trasformeranno nella 'villanella' nazionale, una delle forme di soggetto profano più utilizzate in Europa.

    "Anema e core" napoletani spiccano in una raffinata antologia di piccoli capolavori, dai contenuti amorosi e piccanti.

  • Ven
    09
    Feb
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-128-101a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

    Domenico Nordio (violino) e Dario Bonuccelli (pianoforte)
    Due serate di grande musica classica non-stop, in cui un violinista di fama internazionale e un giovane pianista fra i più premiati si esibiscono insieme nella virtuosa esecuzione dell'Integrale delle opere per violino e pianoforte di Schubert.

    La purezza e l'originalità del linguaggio musicale di Franz Schubert, fatto di innocenza e di assorta contemplazione del mondo dei sentimenti, tanto da far dire a Liszt che questo timido maestro viennese è «il musicista più poeta che sia mai esistito», emerge da questa integrale delle opere per violino e pianoforte, anche grazie agli interpreti: Domenico Nordio, uno degli acclamati musicisti del nostro tempo, che si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra e Suntory Hall di Tokyo), con le maggiori orchestre, tra le quali London Symphony, National de France, Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Nazionale della RAI, l'Orchestre de la Suisse Romande, l'Orchestra Borusan di Istanbul, l'Enescu Philharmonic, la SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, la Moscow State Symphony; al pianoforte Dario Bonuccelli, giovane affermato pianista che ha tenuto centinaia di concerti in 14 Paesi europei e Giappone.

  • Ven
    09
    Feb
    2018
    Dom
    18
    Feb
    2018

    00010002

    È un’iniziativa promossa da Associazione Commercianti ed Operatori Turistici di Camogli e  Comune di Camogli
    Con il patrocinio Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova in collaborazione con Pro Loco di Camogli.

    E' di Teresa Micco il Piatto collezione San Valentino ... innamorati a Camogli 2018

    cid_5D37418A-4EC0-408F-AB93-62466F0DB1DD@homenet_telecomitaliaFormatasi alla scuola del pittore Giuseppe Pesa, da lui ha imparato ad utilizzare le gradazioni cromatiche in rapporto alla loro potenza luminosa esprimendo così al meglio le infinite sfumature della natura, vive e lavora stabilmente a Camogli. Sin dagli anni sessanta ha partecipato a numerose rassegne e mostre nazionali e internazionali ottenendo molti ed importanti premi. Alcune sue opere sono presenti in importanti collezioni private sia in Italia che all’estero.
    I suoi sono i colori delle case, del mare e del monte che incorniciano Camogli, il rosa, giallo, blu, verde, rosso … come il colore dell’amore, come San Valentino a Camogli.
    È stato facile per lei dipingere il piatto di San Valentino perché semplicemente ha dipinto Camogli:
    “Come un angolo rubato a Camogli per regalarlo a tutti coloro che seguono la festa che ogni anno la Città dedica agli innamorati o a chi ancora non l’ha fatto per convincerli ad iniziare. Non poteva che essere il porticciolo, cuore di Camogli, l’oggetto del desiderio interpretato da Teresa Di Micco per San Valentino. C’è il mare e la rete con i cuori, ci sono le case dai muri screpolati dalla salsedine, ci sono i colori che la pittrice predilige, ci sono i gozzi e le reti dei pescatori stese ad asciugare lungo il molo.
    In omaggio solo ed esclusivamente con il menù della coppia proposto dai ristoranti di San Valentino a Camogli a febbario.

     

    Ristoranti

    Appuntamento tanto atteso da migliaia di affezionati clienti contagiati dalla mania di collezionismo
    del Piatto artistico Collezione San Valentino … innamorati a Camogli (ogni anno uno diverso).
    Con il “Menù della coppia” i ristoratori omaggeranno l’esclusivo piatto San Valentino 2018.
    Il “Menù della coppia” sarà servito in esclusiva il 14 febbraio e su richiesta gli altri giorni.
    E’ sempre gradita la prenotazione.

    130,00 Euro tutto compreso per due persone
    CENOBIO DEI DOGI, via Cuneo - Tel. 0185 7241 - 724407
    110,00 Euro tutto compreso per due persone
    OSTAIA DA O SIGU’, via Garibaldi 82 - Tel. 0185 770689

    100,00 Euro tutto compreso per due persone
    DA PAOLO, salita S. Fortunato 14 - Tel. 0185 773595
    ENOTECA LA BOSSA di Mario, via Repubblica 124 - Tel. 0185 772505
    LA CAMOGLIESE, via Garibaldi 76 - Tel. 0185 776027
    LA CUCINA DI NONNA NINA, via Molfino 126 San Rocco di Camogli - Tel. 0185 773835
    LA PIAZZETTA, via Garibaldi 99 - Tel. 0185 772072 - 340 9791512
    LA ROTONDA, via Garibaldi 101- Tel. 0185 774502
    LA TRATTORIA DEL PESCE, via Garibaldi 192 - Tel. 0185 771101
    VENTO ARIEL, calata Porto 1 - Tel. 0185 771080
    OSTERIA DELLE 7 PANCE, via Garibaldi 133 (Lido) - Tel. 0185 777961
    CUCU’ CAMOGLI, via Repubblica 64 - Tel. 0185 774527
    MILLE E UNA NOTTE, via Aurelia 31 - Tel. 0185 770310 - 349 2108329
    90,00 Euro tutto compreso per due persone
    TRATTORIA DA ROBERTA, via Aurelia 220 - Ruta di Camogli - Tel. 347 8361247
    TABERNA MESSICANA DON RICARDO, via Garibaldi 202 - Tel. 0185 771142 - 340 3926434

    80,00 Euro tutto compreso per due persone
    TUCCA E LEVA, via F. Molfino 150 San Rocco di Camogli - Tel. 345 5926154

  • Sab
    10
    Feb
    2018
    14:30

    img010

     

     

     

     

  • 20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-130-103con Lella Costa

    lettura de Le Lettere del Cuore di Natalia Aspesi
    da un’idea di Aldo Balzanelli
    scenografie di Antonio Marras
    musiche di Ornella Vanoni

    Le Lettere del Cuore di Natalia Aspesi sul Venerdì di Repubblica diventano uno spettacolo. Un viaggio attraverso la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent'anni. I tradimenti, le trasgressioni, le paure, i pregiudizi. Migliaia di storie d’amore e passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. Dalla ragazzina infatuata per un uomo tanto più grande di lei, alla donna che ama essere picchiata, dalla signora che s’innamora di un sacerdote, alla moglie tradita e abbandonata, dal giovane che si scopre gay, al maschio orgoglioso della sua mascolinità. Tutti hanno impugnato la penna (più recentemente la tastiera del pc) per scrivere a Natalia Aspesi chiedendo un consiglio, un parere. E le risposte, argute, comprensive, feroci, spesso sono più gustose delle domande. A dare voce sul palco a questa corrispondenza Lella Costa, in un gioco di contrappunti tra botta e risposta che raggiunge tutte le sfumature, i diversi gradi d'intensità e di intimità.

  • Dom
    11
    Feb
    2018
    17:00Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-128-101a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

    Domenico Nordio (violino) e Dario Bonuccelli (pianoforte)
    Due serate di grande musica classica non-stop, in cui un violinista di fama internazionale e un giovane pianista fra i più premiati si esibiscono insieme nella virtuosa esecuzione dell'Integrale delle opere per violino e pianoforte di Schubert.

    La purezza e l'originalità del linguaggio musicale di Franz Schubert, fatto di innocenza e di assorta contemplazione del mondo dei sentimenti, tanto da far dire a Liszt che questo timido maestro viennese è «il musicista più poeta che sia mai esistito», emerge da questa integrale delle opere per violino e pianoforte, anche grazie agli interpreti: Domenico Nordio, uno degli acclamati musicisti del nostro tempo, che si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo (Carnegie Hall di New York, Salle Pleyel di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Barbican Center di Londra e Suntory Hall di Tokyo), con le maggiori orchestre, tra le quali London Symphony, National de France, Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Nazionale della RAI, l'Orchestre de la Suisse Romande, l'Orchestra Borusan di Istanbul, l'Enescu Philharmonic, la SWR Sinfonieorchester di Stoccarda, la Moscow State Symphony; al pianoforte Dario Bonuccelli, giovane affermato pianista che ha tenuto centinaia di concerti in 14 Paesi europei e Giappone.

  • Ven
    16
    Feb
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    Poesia di Giorgio Caproni e musica tradizionale dell’Appennino Emiliano-Ligure

    MICHELE SERRA e GIOVANNA ZUCCONI con ENERBIA

    Maddalena Scagnelliviolino, voce e direzione; 
    Massimo Visallichitarra; 
    Franco Guglielmettifisarmonica; 
    Gabriele Damettipiffero e flauto; 
    Luca Salinviolino

    Diciotto poesie “trebbiensi” di Giorgio Caproni ripercorrono il tragitto umano e intellettuale di questo grande lirico del Novecento, attraversando insieme a lui passaggi cruciali della cultura contemporanea; il Recital le commenta e incornicia con musiche a ballo tradizionali del territorio montano a cavallo tra le “Quattro Province” (Alessandria, Pavia, Piacenza e Genova), quelle che certamente facevano da colonna sonora a “Ballo a Fontanigorda”, una delle prime raccolte caproniane.

  • Sab
    17
    Feb
    2018
  • Dom
    18
    Feb
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-132-104a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

    Dramma giocoso in due atti di G.Rossini  su libretto di Jacopo Ferretti dal racconto di Charles Perrault

    Fantasia in Re è una delle più brillanti e vitali realtà nel campo della Lirica presenti in Italia.

    Fondata nel 1995 da Stefano Giaroli, dal 1998 ad oggi ha prodotto e messo in scena oltre venticinque titoli lirici, con innumerevoli repliche in Italia, in Francia, in Svizzera e in Germania.

    La peculiarità di Fantasia in RE sta nella capacità di produrre l’intero spettacolo al proprio interno: essa infatti è dotata di un centro di produzione teatrale (ArteScenica sas), fornito di sartoria teatrale, laboratorio di scenografia, sale prove, magazzini per scenografie e costumi.

    Possiede una propria Orchestra (“Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte”) ed è il primo partner del Coro Aurea Parma, principalmente formato da artisti del Coro del Teatro Regio.

    La sua struttura snella e la costante ricerca di una qualità superiore fanno sì che Fantasia in RE possa consentire la messa in scena di spettacoli adattabili alle esigenze di qualunque spazio teatrale.

    Fantasia in RE collabora stabilmente con il noto costumista di livello internazionale Artemio Cabassi; ha collaborato e collabora con affermati registi d’opera quali Beppe De Tomasi, Riccardo Canessa, Paolo Panizza, Paolo Bosisio, Mario De Carlo, Pierluigi Cassano, Andrea Elena.

    Fra il proprio repertorio Fantasia in RE annovera i più importanti titoli, da Verdi a Puccini, da Rossini a Mascagni, da Mozart a Bizet.

    Oltre ai titoli più consueti (fra i quali Aida e Otello), Fantasia in RE vanta nel proprio repertorio anche titoli particolari quali Adriana Lecouvreur di Cilea, Manon Lescaut di Puccini e Werther di Massenet.

    Innumerevoli i Teatri presso i quali Fantasia in RE ha portato le proprie produzioni, fra tutti citiamo: “Valli” di Reggio Emilia, “Civico” di La Spezia, “Cantero” di Chiavari, “Rendano” di Cosenza, “Magnani” di Fidenza, “Ariston” di Sanremo, “Cavour” di Imperia, “Marsi” di Avezzano, “Superga” di Nichelino, “Comunale” di Carpi, “Rossini” di Lugo, “Comunale” di Belluno, “Nuovo” di Grosseto, “Politeama” di Piacenza, “Della Luna” di Assago.

    Numerosi anche i Festival estivi, fra i quali: Festival Internazionale di Salon de Provence, Festival Lirico di Fontanellato, Festival Opera Locarno, Festival Opera Classica Europa di Francoforte, Festival estivo di Marghera, Festival di Ivrea. Ricordiamo anche due prestigiose recite di Rigoletto a Roncole Verdi nel 2012.

    Prestigiose le presenze alla KKL di Lucerna e Stadt-Casino di Basilea.

  • Dom
    25
    Feb
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-133-105di Carlo Goldoni

    con Caterina Carpio, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini

    scene e costumi Margherita Baldoni
    disegno luci Marco Grisa
    musiche Daniele D’Angelo

    Regia Andrea Chiodi

    Produzione Proxima Res

    La storia de La Locandiera, commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1750, si incentra sulle vicende di Mirandolina, astuta donna che gestisce a Firenze una locanda ereditata dal padre. Mirandolina viene costantemente corteggiata dagli uomini che frequentano la locanda, dal Marchese di Forlimpopoli, aristocratico decaduto, e dal Conte d’Albafiorita, un mercante che, arricchitosi, è entrato a far parte della nuova nobiltà. I due personaggi rappresentano gli estremi dell’alta società veneziana del tempo. L’astuta locandiera, da buona mercante, non si concede a nessuno dei due, lasciando intatta l’illusione di una possibile conquista.

    I nobili clienti, invaghiti, tardano a lasciare l’osteria, e così facendo contribuiscono alla crescita del profitto e della fama della locanda. L’arrivo del Cavaliere di Riprafratta, aristocratico altezzoso e misogino incallito che disprezza ogni donna, sconvolge il fragile equilibrio instauratosi nella locanda. Mirandolina, ferita nel suo orgoglio femminile e non essendo abituata ad essere trattata come una serva, si promette di far sì che il Cavaliere s’innamori di lei.

    Firenze, luogo della sciacquatura in Arno manzoniana ma anche goldoniana: questo il luogo in cui agiscono le figure di una apparente spensierata commedia amorosa in cui però il non detto, il non desiderato, il non voluto diventano parole schiette, desideri e voglie, il tutto in lingua italiana che danno a questa commedia goldoniana un carattere universale e squisitamente moderno.

    Partendo dai Mémoires goldoniani in cui lo stesso Goldoni afferma di essere partito da bambino giocando con delle piccole poupettes a costruire i suoi testi e a pensare che non bastava più un canovaccio ma era necessario un testo, ho immaginato che gli attori potessero proprio interagire con questo mondo dell’infanzia di Goldoni e dialogare di volta in volta con delle piccole bambole che rappresentino in modo efficace i rapporti tra i personaggi e la straordinaria macchina teatrale che è la locandiera.

    Una locandiera che agirà tutta intorno ad un grande tavolo, tavolo da gioco e tavolo da pranzo, così è chiaro che cosa avviene sopra e meno chiaro che cosa avviene sotto, una locandiera che è sicuramente la rappresentazione del Don Giovanni letterario ma al femminile, con i personaggi che appariranno e scompariranno tra una moltitudine di costumi del repertorio del teatro di Goldoni. Un gioco insomma che coinvolgerà i protagonisti nel mondo caro a Goldoni, dalle maschere che se ne vanno, ai costumi del repertorio fino alle sue amate poupettes dell’infanzia.

     

     

     

  • Gio
    01
    Mar
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-134-106con MICHELE RIONDINO

    drammaturgia di Marco Andreoli
    regia Michele Riondino
    arrangiamenti  di FRANCESCO FORNI
    musiche eseguite dal vivo da Francesco Forni Ilaria Graziano Remigio Furlanut
    Luci LUIGI BIONDI   Costumi  EVA NESTORI   direzione tecnica FRANCESCO TRAVERSO
    Fonica Niccolò Menegazzo  tecnico video Marco Piazze

    Coproduzione Centro d’arte contemporanea Teatro Carcano  - Promo Music

    Michele Riondino dà voce a Don Andrea Gallo e racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De Andrè.

    “ I miei vangeli sono cinque: Matteo, Marco, Luca, Giovanni e Fabrizio. (…) È la mia Buona Novella laica.

    Scandalizza i benpensanti, ma è l’eco delle parole dell’uomo di Nazareth che, ne sono certo, affascinò il mio amico Fabrizio”

    Quella tra Don Gallo e De Andrè è stata un’amicizia intima e fortissima; ad unire profondamente il poeta e il sacerdote anarchico sono stati il desiderio di giustizia, la cultura libertaria e soprattutto la concezione della vita come cammino e incontro, prescindendo da qualsiasi pregiudizio.

    Don Andrea Gallo per comporre il suo  “vangelo laico” ha scelto alcune delle più belle canzoni di Faber, nelle quali ha rintracciato il nucleo del messaggio evangelico, che è un messaggio penetrante e universale: c’è la coscienza civile, la comprensione umana, la guerra all’ipocrisia e il desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

  • Sab
    03
    Mar
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    Udine, 14/10/2011 - Amici della Musica - 90 Stagione di concerti | 2011/2012 - Teatro Palamostre - Roberto Cappello, pianoforte - Omaggio a Franz Listz nel bicentenario della nascita - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2011

    Una tecnica trascendentale, una raffinatissima sensibilità artistica e spirituale, un costante impegno culturale ed intellettuale nella scelta del repertorio volto ad esaltarne i più alti contenuti, pongono l’arte interpretativa di Roberto Cappello ai vertici del concertismo contemporaneo.

    Dopo la vittoria del Premio Busoni (1976), ha iniziato una grande e nobile carriera che lo ha visto acclamato protagonista nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, sia nelle vesti di solista, che con orchestra e formazioni da camera. All’intensa attività concertistica, affianca con esemplare rigore ed impegno quella didattica, che prevede numerosi master-class, seminari e corsi di perfezionamento.

    A cura del Gruppo di Promozione Musicale "Golfo Paradiso"

  • Gio
    08
    Mar
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-140-11710 esercizi per nuovi virtuosismi

    di Silvia Gribaudo
    con Claudia Marsicano

    R.OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa tramite un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico. R.OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione. R.OSA è uno spettacolo in cui la performer si esibisce in una “one woman show” che sposta lo sguardo dello spettatore all’interno di una drammaturgia composta di 10 esercizi di virtuosismo. R.OSA è un’esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell’ azione artistica in scena. R.OSA fa pensare a come guardiamo e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi.

    Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite. R.OSA è in atto una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità. Silvia Gribaudi è coreografa e perfomer, vincitrice del premio pubblico e giuria GD’A Veneto 2009, selezionata nel 2010 in Aerowaves Dance Across Europe, finalista Premio Equilibrio 2013,  ospite in festival nazionali ed internazionali. Dal 2012 collabora con il coreografo Sharon Fridman e con l’artista visiva Anna Piratti in progetti di art in action sui diritti umani. Collabora con importanti attori, registi, scrittori e coreografi. Nel 2014 partecipa a Performing Gender da cui nasce “The film contains nudity”. Crea e conduce progetti su invecchiamento attivo, laboratori e performance site-specific con Donne Over 60. La performance “What age are you acting? Le età relative” viene selezionata dalla piattaforma della danza italiana NID 2014. Con Tara Cheyenne vince il Chrystal Dance Prize 2014 con sostegno per la nuova produzione “Empty.swimming.pool” 2017. Nel 2016 è regista dello spettacolo “My place” (Qui e Ora residenza teatrale). È coreografa e artista finalista in CollaborAction XL rete anticorpi, selezionata in ResiDance 2017 – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche.

    Claudia Marsicano diplomata come attrice nella scuola di teatro di Quelli di Grock, vince molti premi tra cui il Festival Young Station 2014; menzione speciale miglior attrice in ConfrontiCreativi2014. Nel 2015 vince il premio Anteprima 2015, ed è in scena con la compagnia Leviedelfool, in “Made in China, postcard from Van Gogh”; selezionata per il progetto Elogio della leggerezza di Roberta Torre e Silvia Gribaudi. Finalista premio UBU 2016 nuova attrice under 35.

  • Sab
    10
    Mar
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-141-118di e con Pino Petruzzelli

    conversazione con lo scrittore Paolo Cognetti

    Dalla nativa e sperduta Val Graveglia il protagonista si ritrova al Cep di Genova Prà, in un appartamento con vista sull’A10, direzione Ventimiglia.

    Pino Petruzzelli veste i panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire attraverso un diverso modo di intendere il lavoro e la vita.

    Così, nel suo ristorante, tra monti, pini, larici, neve e valanghe, propone piatti nuovi su ricette antiche. Tradizione e modernità. Piatti straordinari perché in grado di esaltare le differenze, le diversità, attraverso accostamenti semplici. La semplicità come meta.

    “All’inizio ho aggiunto, aggiunto, aggiunto, poi ho tolto, tolto, tolto. Così ho creato piatti straordinari e semplici al tempo stesso. Straordinari perché semplici, lineari, puliti. Come lo sono tutte le cose fuori dall’ordinario.”

    E il lavoro, piano piano, si fa conoscenza, sapienza e infine maestria. Ma come è arrivato lassù a 2.000 metri di altitudine? E perché proprio lì ha voluto il suo ristorante fuori dall’ordinario?

    Chilometro zero racconta l’Odissea di un uomo di oggi. Una vita segnata da tanti stop e da altrettante ripartenze. Il nostro cuoco più volte perde il lavoro, mai la speranza. Sempre trova la forza di ricominciare, andando in direzione ostinata e contraria. Per lui il senso profondo della vita si trova nel credere e lottare per la vita stessa. Allora stringe i denti, si rialza e porta memoria degli errori passati affinché non lo colgano più impreparato. E’ una speranza che passa attraverso l’azione.

    “Chilometro zero” parla di noi, delle nostre vittorie, delle nostre sconfitte e soprattutto della forza di rialzarsi sempre. La grandezza della vita non sta nel numero di vittorie ottenute, ma nel numero di volte in cui si è avuta la forza di rialzarsi e ripartire. Lo spettacolo è un inno alla vita che coinvolge e diverte al ritmo inarrestabile della recitazione di Pino Petruzzelli e delle Danze ungheresi di Brahms.

  • Ven
    16
    Mar
    2018
    Biblioteca "La Millenaria"

    0001

  • Sab
    17
    Mar
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-142-119Franz Liszt 

    Études d’exécution transcendante d’après Paganini S. 140 
    2 Konzertetüden S. 145 

    Sergej Rachmaninov

    Moments Musicaux op. 16 

    Il famoso quotidiano inglese “The Guardian” annovera Elisa Tomellini fra i più brillanti talenti di questa eccezionale generazione di giovani pianisti. Elisa, genovese di nascita, ha cominciato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni sotto la guida di Lidia Baldecchi Arcuri. Ha proseguito la propria formazione con Ilonka Deckers-Kuszler a Milano e con Laura Palmieri a Verona; a sedici anni viene ammessa alla prestigiosa Accademia Incontri col Maestro di Imola dove studia con Alexander Lonquich, Riccardo Risaliti, Franco Scala, Joaquín Achúcarro e Piero Rattalino. Vincitrice o premiata in numerosi concorsi internazionali, fra cui il Viotti Valsesia, il Concorso di Cantù, il Concorso Città di Pavia, solo per citarne alcuni, Elisa Tomellini è stata definita dalla rivista Piano Time una promessa del pianismo italiano. Si è esibita in recital e con orchestra in Italia e all’estero per numerose associazioni e teatri e l’8 luglio 2017 Elisa ha coronato il suo sogno di suonare per la montagna – dopo esservi salita a piedi – stabilendo il record del concerto per pianoforte più alto al mondo a quota 4460 m esibendosi sul ghiacciaio del Colle Gniffetti sul Monte Rosa. Parte dei proventi dei diritti del docufilm che sarà realizzato, saranno devoluti a favore della casa famiglia nepalese Sanonani.

    a  cura di GOG Giovine Orchestra Genovese (fuori abbonamento)

  • Sab
    24
    Mar
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-144-121di Clotilde Marghieri
    diretto e interpretato da Licia Maglietta
    con Tiziano Palladino al mandolino

    Tratto dal singolare romanzo in forma epistolare della Marghieri, che la stessa autrice definiva “una sorta di confessione o dialogo per voce sola”, lo spettacolo, prodotto da Fondazione Campania dei Festival,  è un’ampia riflessione della scrittrice sulla sua vita passata e sul suo presente di donna,  ormai non più giovane, che ha come prospettiva l’avvicinarsi della fine. Con Licia Maglietta, in scena c’è Tiziano Palladino al mandolino; firma le luci Cesare Accetta, i video sono di Massimo Maglietta.

    Clotilde Marghieri, importante scrittrice e giornalista napoletana, ha percorso gli anni del Novecento conoscendo e frequentando Sibilla Aleramo, Gaetano Salvemini, Corrado Alvaro, Rocco Scotellaro. Nella sua attività di giornalista scrive per Il Mattino, Il Mondo, il Corriere della Sera, La Nazione e Il Gazzettino. Sebbene il suo esordio come scrittrice appartenga agli anni della maturità, avvenendo infatti piuttosto tardi, nel 1960 con Vita in villa, si impone subito all’attenzione del pubblico e della critica per la raffinatezza intellettuale dei suoi scritti velati di nobile malinconia e “privi di misero cinismo”. Nel 1974, all’età di 77 anni, pubblica Amati Enigmi , che si aggiudica il Premio Viareggio.

    Lo spettacolo di Licia Maglietta trasporta gli spettatori nella notte di un imprecisato Capodanno, che indica simbolicamente la chiusura di una stagione e il trascorrere inesorabile del tempo. Una donna, Clotilde, parla a un misterioso interlocutore, il giovane e seducente Jacques. I dialoghi incrociano tempo lontano e vicino e il ricordo non evoca nostalgia, piuttosto illumina con intelligenza il significato che quel tempo proietta sull’oggi.

  • Sab
    07
    Apr
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    teatrosocialecamogli-146-123Carlo Aonzo, mandolino
    Ensemble Il Falcone

    Il programma, in via di completamento prevede:

    Vivaldi Le Quattro Stagioni op. VIII

    Carlo Aonzo esprime tutte le potenzialità del mandolino suonando il Vivaldi virtuosistico e impressionista, dimostrando come le quattro doppie corde del mandolino possono con grande efficacia cantare gli adagi e imprimere forza ritmica e virtuosismo ai tempi veloci, con la libertà concessa dalla pratica barocca di orchestrare il basso continuo con strumenti diversi per ogni stagione.

    a cura di GOG Giovine Orchestra Genovese (fuori abbonamento)

  • Sab
    14
    Apr
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    di e con Enrico Bonavera

    regia di Christian Zecca

    Lo spettacolo è stato creato per il festival Dante2021, nell’ ambito delle annuali Celebrazioni Dantesche a Ravenna. Chi parla ed agisce è Alichino, un diavolo dei Malebranche che, inseguendo Dante e Virgilio,finisce fuori dall’ Inferno e si perde nel mondo dei vivi. Racconta così le peripezie che per otto secoli  l’hanno visto accompagnarsi a tanti teatranti vagabondi e a reincarnarsi di volta in volta negli interpreti della maschera di Arlecchino. Ora è finalmente tornato a Malebolge, grazie ad una seduta spiritica, ma ai ‘reduci’ il ritorno a casa riserva sempre molte sorprese: anche l’Inferno non è più quello di una volta.

  • Sab
    21
    Apr
    2018
    Dom
    22
    Apr
    2018
  • Sab
    21
    Apr
    2018
    Dom
    06
    Mag
    2018
    Parchi di Nervi - Genova

    eurofloraI biglietti sono in vendita anche presso il nostro Ufficio.
    I biglietti non saranno venduti tramite richieste né telefoniche né mail o fax.

    Biglietti:
    INTERO € 23,69
    RIDOTTO (dai 9 ai 16 anni) € 16,48
    DISABILE € 16,48

    VI ASPETTIAMO!!!

    www.euroflora2018.it

     

  • Dom
    22
    Apr
    2018
    17:00Teatro Sociale Camogli

    Senza-titolo-1-280x300Nicola Ciaffoni, attore
    Luca Franzetti, violoncello
    regia Nicola Ciaffoni

    una produzione Società del Quartetto di Milano, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

    Un attore (Nicola Ciaffoni, anche regista), un musicista (Luca Franzetti) e un violoncello, nel dar vita a un dialogo fatto di musica e parola, iniziano un viaggio tra passato e presente guidati dalle Suites per violoncello composte da Johann Sebastian Bach. Le Suites, un capitolo fondamentale della produzione di uno dei più grandi maestri della storia della musica, sono dunque il punto di partenza per raccontare la vita di questo immenso musicista, per indagare poeticamente chi si cela davvero dietro al volto severo e corrucciato del suo ritratto

    a cura del Gruppo di Produzione Musicale "Golfo Paradiso"

  • Mer
    02
    Mag
    2018
    Dom
    06
    Mag
    2018
    Teatro Carlo Felice

    0001

     

     

     

     

  • Sab
    05
    Mag
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    61503di Ugo Palmerini
    Compagnia Mario Cappello

    Interpreti: Pier Luigi De Fraia, Renato Cattani, Mariangela Testani, Paola Carozzino, Fulvia Garibotti, Francesco Oberti, Marcello Turmolini, Alice Bignone, Patrizia Baldi.
    Regia: Pier Luigi De Fraia
    Direzione di scena: Carla Testani

    Il dente del giudizio, al nipote Pipetto, è già cresciuto da tempo e intende entro breve sposarsi, mentre sembra che non sia ancora spuntato allo scatenato zio Chille che ne fa de tûtti i coluri.

    Lo zio, ospitato da Pipetto sin da quando è rimasto vedovo, è sempre sotto minaccia: ad ogni guaio in cui si caccia, rischia di essere rispedito a Bolzaneto a casa sua.

    Chille è soprattutto un'infaticabile "Don Giovanni" e la commedia si scatena allorché avviene, sotto il letto di una vicina di casa, un imprevisto scambio di scarpe maschili, che provocherà una serie di equivoci con sorpresa finale...

    Ma questa volta Chille la farà troppo grossa e tornerà "di filato" a Bolzaneto.

    È l'unica commedia in cui Govi recitava la parte del Don Giovanni , impenitente malgrado l'età.

  • Ven
    11
    Mag
    2018
    Dom
    13
    Mag
    2018
  • Sab
    19
    Mag
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    60113Roberta Invernizzi è una delle maggiori interpreti di musica antica a livello internazionale e ha partecipato a oltre 60 produzioni discografiche.

    Comincia a studiare pianoforte e contrabbasso per poi dedicarsi al canto. Si specializza poi in musica barocca e in quella di periodo classico.

    Ha cantato in molte opere liriche in Italia, Europa e Stati Uniti ed ha partecipato a oltre sessanta produzioni discografiche. L'incisione delle Cantate per il Cardinal Pamphili di Haendel le ha fatto vincere il Premio Stanley Sadie del 2007[1].

    Al Teatro alla Scala di Milano nel 1994 canta in concerto nell'ensemble Istitutioni Harmoniche con Sergio Vartolo.

    Per il Teatro La Fenice debutta nel 1998 in concerto con terzetti e madrigali a più voci di Antonio Lotti nella Chiesa di San Samuele con Alan Curtis (musicista).

    Nel gennaio 1999 è stata invitata da Gustav Leonhardt a cantare al concerto inaugurale del New York Collegium[2].

    Nel 2003 canta nei Vespri solenni per la festa dell'Assunzione di Antonio Vivaldi diretta da Rinaldo Alessandrinicon Gemma Bertagnolli e Sara Mingardo nella Chiesa della Santissima Annunziata (Siena).

    Al Festival di Salisburgo debutta nel 2003 come Aci in Aci, Galatea e Polifemo con Il Giardino Armonico e Sonia Prina e nel 2004 è piacere ne Il trionfo del tempo e del disinganno.

    Per la Scala nel 2005 è Armida in Rinaldo (opera) diretta da Ottavio Dantone con la Prina al Teatro degli Arcimboldi e nel 2009 La Musica/Euridice/Eco nella prima di L'Orfeo diretta da Alessandrini con la Mingardo di cui esiste un video trasmesso da Rai 5.

    Per La Fenice nel 2006 è Argene ne L'Olimpiade di Baldassare Galuppi diretta da Andrea Marcon, nel 2007Ippolita in Ercole sul Termodonte di Vivaldi diretta da Fabio Biondi e nel 2008 Cleria/Venere/Una maga in La virtù de' strali d'Amore di Francesco Cavalli con la Bertagnolli e l'Europa Galante al Teatro Malibran.

    Ancora a Salisburgo canta in concerto nel 2007, nel 2011 la Messa in Do minore K 427, nel 2012 la Missa solemnis in do minore K 139 diretta da Claudio Abbado e nel 2013 Sara in Isacco figura del Redentore di Niccolò Jommelli con Carlo Lepore.

    Per la Fondazione Arena di Verona debutta nel 2013 come Dido in Dido and Aeneas al Teatro Ristori di Verona.

    Nel 2014 canta in Orlando furioso (Vivaldi) al Teatro Ponchielli di Cremona, Oriana in Amadigi di Gaula di George Frideric Handel alla Reggia di Versailles, Alcina (opera) a Brema ed il Messiah al Teatro Petruzzelli di Bari.

    Nel 2015 è in cartellone il 25 gennaio come Emirena in Adriano in Siria di Francesco Maria Veracini con Vivica Genaux a Valencia.

    Insegna canto barocco presso il Conservatorio "B. Maderna" di Cesena e al Centro di Musica Antica di Napoli.

    a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso

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    26
    Mag
    2018
    20:30Teatro Sociale Camogli

    60098di Emerico Valentinetti e Gilberto Govi

    Compagnia I villezzanti

    Vincitrice del premio Gilberto Govi 2016, la compagnia mette in scena un super classico della commedia in genovese con lodevole precisione, concentrazione e perfetto senso del ritmo. Risate a crepapelle ancor prima di udire le battute.

    Gli esordi risalgono al 1970-74 a Davagna, ma solo 25 anni dopo, nel 1996 nasceva ufficialmente l’attuale compagnia che debuttava a Davagna col Dente del Giudizio presso il locale Genoa Club.
    Da allora quasi quattrocento spettacoli un po’ in tutta la Liguria, con qualche puntata anche fuori regione e sempre con grandi successi.
    Il nucleo iniziale, formato d Eugenio Montaldo che interpreta il personaggio (un tempo Govi) e da suo fratello Mario e sua cognata Cristina è rimasto inalterato. Accanto ai tre,  la regista Anna Nicora, tutti appunto “villezzanti” di Davagna.
    Negli anni si sono perse, per ragioni di stanchezza, due delle colonne iniziali della compagnia: Nanni Mori e Laura Tosi.
    Molti attori si sono alternati nella compagnia, spesso per molti anni, ed a dire il vero non c’è mai stato alcun litigio o frattura con nessuno di loro. Chi ha lasciato la compagnia lo ha fatto per motivi di salute o di lavoro.
    Si possono ricordare la grande Anna Franciscolo con marito Bruno Manzoni, la giovane e bravissima Aurora Scanu, l’ottimo Leo Susio e l’indimenticabile Raffaele Ferrari.
    Il ricordo più appassionato va a Mino Regini che oggi ci guarda dal cielo.
    Ma tanti altri hanno recitato con la compagnia negli anni: da Stefania Garbarino al marito Luca Bozzo e Daniela Verda e Carla Testani, al giovane Eugenio Brisca, a Ivana Marenco, a Sara Riscassi, e soprattutto alla stella dei Buio Pesto, Federica Saba e alla grande attrice Maria Teresa Priarone ed a molti altri che sono stati con la compagnia anche per breve tempo.
    Un abbandono che si spera essere solo temporaneo è quello dell’ottimo caratterista Filippo Boccoli.
    Ad oggi la compagnia è formata da Eugenio e Mario Montaldo, Cristina Aprile, dal grande interprete della Baistrocchi Paolo Drago, dalla bravissima attrice proveniente dallo stabile di Genova Claudia Benzi, e dal grande cabarettista Andrea Benfante. Inoltre recitano con la compagnia con grande bravura ed impegno: Piera Sanna, Fanny Rinaldi, Elvino Tamboli, Silvio Maggiolo, Olcese Ivana, Emanuela Traverso ed i giovani Alice Ridella e Andrea Lisi. Si stanno infine cimentando in piccole parti per poi approdare a più alti livelli Polianna Dellagaggia, Biancarosa ed Enea Traffano.

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    Programma

    Mercoledì 27 giugno
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale ingresso libero fino a esaurimento posti
    Stanford Wind Symphony
    Concerto inaugurale

    Venerdì 29 giugno – InMare Day
    Ore 16.00 – Camogli, Teatro Sociale
    Lauree in Piazza
    in collaborazione con Distav (Università di Genova)
    Ore 18.00 – Camogli, Santuario di N.S. del Boschetto
    Inaugurazione dell’allestimento degli ex voto marinari del Santuario di Nostra Signora del Boschetto. A 500 anni dall’apparizione

    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale – € 22, spettacolo in abbonamento
    Lezioni irriverenti. La mortificazione del maschio nel mondo animale con Antonio Ornano e Francesco Tomasinelli

    Sabato 30 giugno – InMare Day
    Dalle ore 16.00 al tramonto – Camogli, vie, piazze, molo e castello della Dragonara
    Immersioni con la Cantastorie Martina Folena
    Ore 9.00 Traversata a nuoto San Fruttuoso – Camogli
    Io nuoto in Paradiso
    Ore 7.30/8.15 – imbarcadero di Camogli – € 25,00 / € 15,00
    Visita alla tonnarella di Camogli e al Museo della Pesca Punta Chiappa

    Ore 10.30 e 16.30 – Camogli, Largo Simonetti
    Meduse arcobaleno con Ziguele
    Ore 18.00, Camogli, via della Repubblica
    Show cooking e degustazione con Ad Foodexperience di Alessandro Dentone e lo scienziato Riccardo Cattaneo Vietti

    Mercoledì 4 luglio
    Ore 21.30 – Camogli, Porticciolo – ingresso libero
    Note di vise
    Concerto ‘in barca’ di Stefano Quarantelli e Francesco Taliente

    Venerdì 6 luglio
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale – ingresso con offerta libera
    Dove cresce l’ulivo da “Breviario Mediterraneo” di Predrag Matvejevic’ legge e commenta Silvio Ferrari

    Domenica 8 luglio
    Ore 21.00 Visita guidata alla Mostra degli Ex Voto marinari – offerta libera
    Ore 21.30 – Camogli, Chiostro del Santuario di N.S. del Boschetto – € 22 spettacolo in abbonamento
    Magnificat di Alda Merini con Arianna Scommegna

    Sabato 14 luglio
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale – € 25/€ 18 spettacolo in abbonamento – spuntino a base di hummus alla fine
    We love arabs di e con il danzatore e coreografo  israeliano Hillel Kogan e il danzatore arabo Adi Boutrous

    Martedì 17, mercoledì 18, giovedì 19 luglio
    Ore 16.00 – Chiostro dell’Abbazia di San Fruttuoso
    In collaborazione con Fai, Gog e Le dimore del Quartetto
    Quartetto Sincronie

    17/07 Ludwig van Beethoven (1770-1827); Quartetto n. 10 in mi bemolle maggiore op.74 le Arpe

    18/07 Maurice Ravel (1875-1937) Quartetto in fa maggiore

    19/07 Ludwig van Beethoven (1770-1827) Quartetto n. 10 in mi bemolle maggiore, op.74 le Arpe

    Venerdì 20 luglio
    Ore 21.30 – Castello della Dragonara
    Tra mare e stelle con la Società Capitani e Macchinisti Navali di Camogli per scoprire i segreti del cielo e della navigazione

    Sabato 21 luglio
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale – € 22/€15 spettacolo in abbonamento
    Trio Metamorphosi – Calma di mare e viaggio felice
    Musiche di L. van Beethoven e R. Schumann

    Giovedì 26 e venerdì 27 luglio
    Ore 18.00 – Strade, piazze, spiaggia di Camogli, Abbazia di San Fruttuoso – prima assoluta – € 25
    Arianna e Tese0 di e con Michele Losi – spettacolo itinerante

    Sabato 28 luglio
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale – Prima assoluta – € 22 spettacolo in abbonamento
    Perypezye Urbane presenta
    The Blue Hour
    Un progetto DanceME App di Giuseppe Esposito e Giovanni Sabelli Fioretti
    “L’Ora Blu” di e con Giorgio Azzone e “Cambia-menti” di e con Elisa Sbaragli

    Domenica 29 luglio
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale € 22 spettacolo
    Tempeste nel Romanticismo
    In concerto, un’orchestra composta dalle prime parti delle orchestre Italiane più prestigiose Santa Cecilia,Teatro alla Scala, Rai di Torino e un gruppo di giovani strumentisti

    Martedì 31 luglio
    Ore 21.00 – Camogli, Teatro Sociale – € 22 spettacolo in abbonamento
    Zoe Pia Quartet – Shardana
    Musicista eclettica, compositrice e appassionata ricercatrice sarda, Zoe Pia compie un appassionato viaggio a ritroso nella memoria storica della sua isola

    Domenica 5 agosto
    Tutto il giorno, Camogli
    Festa della Stella Maris

    Festa tradizionale che risale al ‘400 dedicata alla Stella del Mare, venerata dai pescatori. Celebrata sempre la prima domenica di agosto, prevede una sfilata di barche ornate a festa, tra cui lo storico sciabecco Ü Dragun, fino a Punta Chiappa. Dopo il tramonto, magica distesa di lumini sul mare

    www.teatrosocialecamogli.it

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    18:00

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    Bocciofila "A. Corzetto"

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    San Rocco di Camogli

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    Organizzata dai Volontari del Soccorso di Ruta, sabato 7 e domenica 8 a San Rocco di Camogli si svolgerò la “Sagra della Capponadda” che compie 16 anni di vita. La “Capponadda” è un piatto tipico ligure che in genere non si trova nei ristoranti e rare volte nelle rosticcerie. Uno degli ingredienti base sono le gallette del marinaio (quelle rotonde con i buchi) che costituiscono la specialità di un noto forno di San Rocco.

    Sabato lo stand gastronomico aprirà a partire dalle 18.30 e, dalle 21.30 “Tributo a Renato Zero.
    Domenica stand aperto dalle 12.30 alle 22.00.
    Ci sarà anche un mercatino di prodotti locali.

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    16:00Abbazia di San Fruttuoso

    36255274_1723837237699470_3891930876363145216_nNel mese di luglio FAI - Abbazia di San Fruttuoso ospiterà il progetto "Le dimore del Quartetto" in collaborazione con la GOG Giovine Orchestra Genovese e il Teatro Sociale Camogli
    Alle ore 16:00 nel Chiostro dell'Abbazia si esibirà il "Quartetto sincronie" con il seguente programma:
    17 luglio Ludwig van Beethoven (1770-1827) Quartetto n. 10 in mi bemolle maggiore op. 74 le Arpe
    18 luglio Maurice Ravel (1875-1937) Quartetto in fa maggiore
    19 luglio Ludwig van Beethoven (1770-1827) Quartetto n. 10 in mi bemolle maggiore op. 74 le Arpe

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    21:30Abbazia di San Fruttuoso

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    PREMIO INTERNAZIONALE FEDELTÀ DEL CANE

     PATROCINATO DA: COMUNE DI CAMOGLI

    Ideato da don Carlo Giacobbe e Giacinto Crescini nel 1962

    57ª EDIZIONE  -  2018 

    SAN ROCCO DI CAMOGLI 16  AGOSTO 

    Descrizione degli episodi di Fedeltà e Bontà premiati nel corso della manifestazione, e presentazione dei vincitori del concorso per le scuole “Un Cane per Amico

    PREMI  FEDELTÀ  ITALIANI 

    ANDURIL E TAKODA,  pastori svizzeri bianchi, rispettivamente zio e nipote di 7 e 4 anni, svolgono preziosa attività di pet therapy con pazienti affetti da malattie neuromuscolari al Centro Clinico NeMO di Arenzano

    “ConFido: quattro zampe in corsia” è il primo progetto scientifico di “Terapia Assistita” con il cane. Nato da un’idea di Mondovicino Outlet Village, che da anni affianca la Fondazione Vialli e Mauro Onlus, impegnata nel sostegno alla ricerca sulla SLA, il progetto si realizza al Centro Clinico NeMO di Arenzano, in sinergia con ASSeA Onlus.                                                                                                   La presenza dei cani motiva fortemente la persona affetta da malattia neuromuscolare, facendo sì che l’attenzione si sposti dal limite imposto dalla malattia al divertimento dell’attività sviluppata e il risultato è un miglioramento dello stato psicofisico del paziente con un’importante diminuzione degli stati d’ansia. I cani incoraggiano i malati, sollecitandoli all’interazione, al gioco, all’offerta di compagnia e soprattutto di comprensione e non di giudizio.                                                                            Anduril e Takoda sono dei professionisti; uniti nella vita, in quanto zio e nipote, e nel lavoro. Sono loro, infatti, ad affiancare, impegnandosi al massimo, gli specialisti del Centro Clinico NeMO di Arenzano durante la fisioterapia e la riabilitazione dei pazienti affetti da malattie neuromuscolari. Sono cani con delle competenze particolari, predisposti per carattere a fare quello per cui vengono addestrati; sono fino in fondo cani che sanno voler bene e lo dimostrano con sguardi, dolcezza, comprensione e il donarsi senza riserve ai malati spronandoli a dare il meglio di sé, sempre nel rispetto dei loro tempi.                                                                                                                           Energia e complicità fanno sì che ogni rapporto tra Anduril e Takoda e il paziente diventi unico.        Per comprendere tutto questo basterà ascoltare la voce di uno di loro che afferma: “in quest’ora esistiamo solo io e lui (il cane) e l’ora vola…Non penso alla malattia”

    Manuela Vignolo, dott.ssa responsabile del progetto “ConFido: quattro zampe in corsia”-                                     Centro Cinico NeMO di Arenzano                      

    Clotilde Trinchero, medico veterinario, etologa, presidente di ASSeA-Onlus e padrona di Takoda         

    Rossella Davia,  padrona di Anduril                                                                 

    CHERIE, yorkshire di 7 anni, con il suo abbaiare ha svegliato la padrona salvandola dall’incendio che stava divampando nell’abitazione  

    Una cagnolina minuta, dal nome che ispira infinita dolcezza, si è rivelata capace di una grande impresa. A lei deve la vita la padrona Clara, che si commuove nel ritornare indietro di un anno a quella notte di paura.  Clara era sola in casa, il marito si era fermato in Piemonte, anche la figlia non era rientrata, fortunatamente! Nel cuore della notte, un corto circuito originatosi proprio dalla sua camera, aveva fatto scaturire un incendio che lentamente si stava propagando all’intera abitazione. Clara continuava a dormire mentre le fiamme, nelle altre stanze, stavano distruggendo ogni cosa, mobili, lampadari, elettrodomestici. Cherie inizia ad abbaiare disperatamente e ringhia con insistenza fino a svegliare la padrona. Sebbene stordita, Clara, intorno alle 7 della mattina, riesce con fatica ad alzarsi e ad aprire la porta della stanza. Attraversa il corridoio già invaso dal fumo e dalle fiamme per raggiungere il balcone e gridare aiuto.  Immediato l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco che porteranno in salvo Clara, aiutandola a scendere con una scala dal balcone. Nel frattempo Cherie, terrorizzata, si era rifugiata nella stanza della padrona e solo dopo molti tentativi di richiamo era arrivata da lei quasi strisciando. Una gioia nuovamente interrotta dal panico, quando Clara costretta a mettere a terra Cherie, la vede sparire nel fumo. Disperata, per non avere la certezza che anche la cagnolina sarà messa in salvo, Clara si rifiuta di scendere fintanto che un ciuffo di pelo biondo renderà riconoscibile quella che sembrava essere una palla e che in realtà era lei, Cherie, tutta raggomitolata. Clara è stata ricoverata all’Ospedale San Paolo per intossicazione da fumo. Un’esperienza terribile, vissuta e superata insieme da Clara e Cherie, una “coppia” felice e inseparabile.

    Clara Daugelli, Albisola Capo (Savona)

    CIKO, pastore tedesco di 5 anni, ha rinvenuto un buon quantitativo di eroina molto ben occultata

    Ciko (GF 3891) è un cane ausiliario cinofilo antidroga in servizio presso la Squadra Cinofili del NOPI (Nucleo Operativo Pronto Impiego) di Genova. Viene impiegato in attività giornaliera per il contrasto allo spaccio e all’illecita detenzione di sostanze stupefacenti presso tutta la circoscrizione territoriale di Genova e Provincia. Ciko, nell’ambito di un servizio di controllo economico del territorio, si è particolarmente distinto per il rinvenimento di 2,2 Kg di eroina, abilmente occultati all’interno dello sportello di un’autovettura, consentendo così l’arresto del responsabile.

    Ciko sarà accompagnato dal conduttore a.d. Finanziere scelto cinofilo Danilo Sepe e dall’istruttore cinofilo Maresciallo Capo Corrado Di Pietro, del Nucleo Operativo Pronto Impiego di Genova.                                                        Guardia di Finanza, Nucleo Operativo Pronto Impiego, Genova

                          

    DINGO, pastore belga malinois di anni 10, dà il suo importante contributo nella lotta all’uso del veleno, a difesa degli altri cani, degli animali in genere e a tutela della salute dell’intera popolazione

    Ogni anno in Italia muoiono avvelenati centinaia di animali selvatici, tra cui animali rari e protetti come l’orso o il lupo e diverse specie di rapaci tra le quali il grifone, il nibbio reale, oltre a migliaia di animali domestici. Ma i numeri da soli, corrispondenti ai casi denunciati e registrati, non rivelano la reale entità del problema, la gravità di una strage silenziosa. Un boccone avvelenato può innescare un’inarrestabile catena di morte. Le sostanze tossiche in esso contenute, mescolate a carne o a vari alimenti appetibili, attirano il cane e altri animali e, una volta ingeriti, non lasciano scampo. Ma anche le carcasse degli animali morti risultano tossiche; così come il veleno contenuto nei bocconi, diffondendosi nell’ambiente, va ad inquinare il terreno, le acque o ancor peggio, potenzialmente, entra in diretto contatto con la popolazione, bambini in particolare.

    Il progetto ”Life Nature Antidoto” è stato pioniere nella formazione dei primi cani antiveleno in Italia ed ha tutt’ora il suo felice seguito in “Life Natura Pluto”, progetto che ha permesso la creazione, da parte del Corpo Forestale dello Stato ora Carabinieri Forestali, 6 NCA (Nuclei Cinofili Antiveleno) operanti in 11 regioni italiane. Il primo a muoversi in tale direzione è stato il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.  Ogni nucleo, composto da un conduttore e due cani, svolge ispezioni periodiche nelle aree più a rischio e ispezioni d’urgenza per bonificare il territorio. 13 sono in totale i conduttori e 22 i cani, appartenenti alle razze pastore belga malinois, labrador, pastore tedesco. Una volta trovato un boccone avvelenato, il cane si siede accanto ad esso e lo segnala al conduttore. Olfatto straordinario, spiccata attitudine alla ricerca e al gioco, addestramento continuo e indissolubile legame con il conduttore: questi i fattori che rendono il cane insostituibile nella lotta all’uso del veleno. E ancora una volta insostituibile alleato dell’uomo.

    Accompagnano Dingo, la sua conduttrice, Brigadiere Capo Alessandra Mango e l’Appuntato Scelto Luca Festuccia                                                                                                                                     NCA Abruzzo - Reparto Carabinieri Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga                                               

     

    HARLEY, barboncino nano di 3 anni, grazie al suo istinto, ha salvato due pecorelle

    Harley è un barboncino nano, di ottimo carattere e di grande empatia verso tutti, uomini e non solo. La sua tenerezza ha colpito Sara fin dal giorno in cui l’ha conosciuto. Harley se ne stava in disparte, in un angolo della cucciolata, ma una volta preso tra le braccia, si è addormentato, e in quell’istante Sara ha capito che non era più lei a scegliere il cucciolo, era il cucciolo che aveva già scelto lei. Tenero, ma anche curioso e caparbio, come dimostrerà il fatto accaduto la scorsa estate durante una gita a La Thuile. Lungo il percorso di risalita delle cascate del Ruitor per raggiungere l’omonimo ghiacciaio, Sara e Massimo notano un repentino cambiamento d’umore del cagnolino, che inizia ad agitarsi e ad abbaiare. La sua curiosità è nota ai padroni, ma l’insistenza di Harley nel puntare al di là di un muretto di pietre che costeggiavano il sentiero, tirando il guinzaglio con tutte le sue forze, porta i padroni ad avvicinarsi fino a scorgere due pecorelle sdraiate. L’impressione, data la loro immobilità, è che fossero abituate ai turisti, ma l’agitazione di Harley induce Sara a prestare più attenzione. Ciascuna delle due pecore aveva le zampe anteriori e posteriori bloccate da legacci talmente stretti da impedire il minimo movimento. Che cosa fare di fronte alla sofferenza delle due creature, una delle quali continuava ad alzare la testa come a chiedere aiuto, se non chiamare in soccorso la Guardia Forestale. La guardia, arrivata insieme alla polizia locale, esamina la situazione e decide di non liberare ancora le pecore per appostarsi e scovare eventuali bracconieri. La sera stessa il Forestale comunicherà che era stato il proprietario a legarle dopo averle nascoste.           Quest’esperienza ha colpito molto Sara e Massimo, ha dato prova della solidarietà di Harley verso le altre creature e ha rafforzato la convinzione che gli animali parlino tra loro perché così hanno fatto le due pecorelle e Harley, loro salvatore e custode.

    Sara Confalonieri  e Massimo Gianotti, Buccinasco (Milano)

     

    JACK SPARROW, labrador di 4 anni, in forza alla Polizia svolge azione preventiva a tutela della sicurezza pubblica. Affetto da leishmania, la stessa Polizia si è presa cura di lui, garantendone così la guarigione e il completo recupero.

    Jack, labrador color miele, scorpione ascendente leone, arruolato in Polizia nel gennaio 2017, a giugno viene assegnato alla Squadra Cinofili di Genova, dopo l’addestramento che lo ha portato ad essere un ATF (Alcohol, Tobacco, Firearms). Specializzato nella ricerca di sostanze esplodenti e armi da fuoco, Jack, con la sua azione preventiva, protegge la sicurezza di personaggi di rilievo e quella di tutti noi. Dopo soli 4 mesi la sua “carriera” viene interrotta. La positività di Jack al test della leishmania, malattia altamente invalidante, ha messo la Polizia di fronte ad una situazione non facile. Due le soluzioni possibili: riformarlo per poi darlo in affidamento o tentare, dopo le cure, un duro percorso riabilitativo. La Polizia ha scelto la strada più impegnativa. Due mesi di cure, anche parecchio costose, insieme alle attenzioni della maggior parte dei componenti della squadra, e i parametri di Jack sono rientrati nella normalità (la titolazione è scesa da 1:1280 a 1:180).                 Grazie all’evoluzione positiva del quadro clinico e alle buone condizioni di salute, il cane verrà riammesso al normale servizio operativo. Raramente una struttura pubblica compie una scelta di questo tipo. Gli sforzi della Squadra, del suo Sovrintendente in particolare, che fin dall’inizio si è prodigato, anche superando i vari ostacoli burocratici, affinché tutto questo si realizzasse, sono stati premiati. “Jack lo meritava”, affermano, “saranno stati i suoi occhi, la struttura imponente, il carattere giocoso e burbero, ma qualcosa ci ha convinti che bisognava lottare con Lui e per Lui”. Insieme la Squadra Cinofili e Jack hanno vinto una piccola grande battaglia.  E soprattutto la Polizia ha offerto una testimonianza di grande senso etico, ha dimostrato di non abbandonare nessuno, tanto meno i più deboli.

    Un’unica storia e  due premi: fedeltà a Jack Sparrow e bontà alla Polizia

    Accompagnano Jack, il Sovrintendente Capo Alessandro Pilotto e il conduttore di Jack, l’Agente Scelto Francesco Piliego                                                      Polizia di Stato, Squadra Cinofili, Genova

     

    MARGOT, pitbull di 5 anni, ha salvato le sue padroncine gemelle di soli 4 anni, perse nel bosco, proteggendole e scaldandole.

    Basterà un attimo per cogliere nello sguardo di Margot tutta la dolcezza e l’intensità del legame con le sue padroncine e insieme la fierezza per aver messo a loro disposizione le sue doti migliori, l’affettività e il forte istinto di protezione. In una notte di angoscia, un intero paese ha avuto conferma di ciò e ne rende testimonianza. Siamo nel borgo montano di Stella a Tarcento (Udine), intorno alle 18,30 del 24 aprile scorso, quando una mamma, Sara, intenta a preparare la cena, si accorge che le sue due gemelline, Adele ed Elisabetta, di soli 4 anni, sono scomparse dall’area recintata del giardino, dove erano solite giocare con i cani Stella e Margot. Terribile l’angoscia per i genitori e l’ipotesi di quello che poteva essere successo va in ogni direzione. Si mette in moto una gigantesca, prontissima macchina delle ricerche: quasi 500 uomini tra forze dell’ordine, volontari del Soccorso Alpino, della protezione civile e tantissimi cittadini friulani. Sarà una corsa contro il tempo, in una zona boschiva molto selvaggia, tra tigli, rovi, grotte e crepacci.

    Ma dopo 6 ore di ansia e paura, il lieto fine: una vocina nel buio del bosco risponde ai richiami di un gruppo di 3 volontari che aveva ribattuto una zona già perlustrata da altri, dicendo “siamo qui!”               Le torce illuminano i volti delle piccole e di Margot, che corre incontro ai soccorritori leccandoli festosamente, per tornare all’istante al fianco delle padroncine.                                                      Urli di gioia comunicano il ritrovamento e la commozione coglie di sorpresa tutti, vedendo le piccole in salute e neanche tanto spaventate. Hanno percorso circa 3 km dalla loro casa, per sentieri poco battuti e pericolosi, fino ad arrivare al bosco, dove vinte dalla stanchezza, si sono addormentate. Con loro l’inseparabile Margot, le ha vegliate, protette e scaldate per 6 interminabili ore. L’Italia intera, che ha temuto per la sorte delle gemelline, si stringe con gioia alla famiglia e applaude con forza l’eroica Margot.

    “Che dire”, scrive uno dei ragazzi che le hanno ritrovate, “una storia da raccontare ai propri figli, nipoti e pronipoti”.

    Alex Micco con Sara, Adele ed Elisabetta, Tarcento (Udine)

    MARTINO, meticcio di 5 anni, ha salvato il padrone scivolato in un fosso, privo di sensi, correndo in cerca di aiuto

    Una storia e due cuori che battono all’unisono. Quando uno dei due è in pericolo, l’altro, in questo caso Martino, sa qual è il suo ruolo e lo porta a termine senza riserve.                                             Sarà lo stesso Massimo, 82enne, a raccontare questo “miracolo”. In una giornata un po' piovosa di fine novembre, Massimo si reca con l’auto al cimitero. Terminata la visita, a pomeriggio inoltrato, decide di fare una passeggiata insieme a Martino e s’incammina verso un ex convento.  Lungo la via scivola finendo in un fosso laterale e lì, dopo aver sentito i guaiti del cane, rimarrà privo di sensi. Quella via cieca, quasi sempre deserta, Martino troverà il coraggio, dopo aver a lungo abbaiato, di ripercorrerla a ritroso, correndo verso casa. Così lo troverà il figlio di un’amica di famiglia, che preoccupata per l’assenza da almeno 3 ore di Massimo, aveva mandato lui, Alessandro, a cercarlo. In prossimità del cimitero, Alessandro avvista da distante il cane correre nella sua direzione a tutta velocità. Scende dall’auto e capisce subito che è successo qualcosa. Martino abbaia e correndo avanti e indietro gli salta addosso, stringendogli la mano tra i denti come a dirgli “seguimi”.  Alessandro risalirà in macchina e Martino, sulla strada, gli farà da guida fino a portarlo dal padrone. Lì Alessandro si precipiterà a soccorrere Massimo, riuscendo a fatica a trascinarlo su dal fosso e a sistemarlo in auto. All’arrivo della guardia medica Massimo si era già ripreso.

    Una pagina di vita che si risolverà per Massimo con 25 giorni di prognosi per la rottura di un polso, ma soprattutto con la consapevolezza di avere accanto a sé un angelo custode.

    Massimo Merlini, Arezzo

     

    OMIX,  pastore tedesco di 9 anni, dell’Arma dei Carabinieri, ha rinvenuto armi, pistole automatiche, munizioni di diverso calibro e sostante esplodenti detenute e/o nascoste illegalmente.

    Omix (ruolo 2039), “veterano” in forza ai carabinieri cinofili con la specializzazione nella ricerca di armi ed esplosivi, svolge attività istituzionale dal gennaio 2012 e principalmente nel territorio delle Regioni Liguria, Sicilia, Piemonte, Lombardia. Nelle varie operazioni di servizio, ha contribuito fattivamente al rinvenimento di armi e di sostanze esplodenti detenute illegalmente. Unitamente all’impiego nei consueti servizi di bonifica nelle località con presenza di Vip, ha prestato servizio in occasioni di eventi particolari, o ancora a presidio delle abitazioni di Magistrati antimafia nella città di Palermo. Grazie al carattere docile, al perfetto equilibrio e versatilità, Omix ha ricevuto attestati di stima dai colleghi e apprezzamenti da quanti, soprattutto bambini, hanno assistito alle dimostrazioni cinofile presso istituti scolastici e nelle feste patronali.

    A Omix, che probabilmente, a causa dell’età, già dal prossimo anno sarà in pensione, va un meritato “premio alla carriera”.

    Accompagnano Omix il Maresciallo Maggiore Roberto Gambaudo e il conduttore di Omix, l’Appuntato Marco De Francesco del Nucleo CC Cinofili di Villanova d’Albenga                                                                         Arma dei Carabinieri, Nucleo Cinofili, Villanova d’Albenga (SV)

     

     OZZY, cane fantasia di 9 anni, ha vegliato per ore la sua padrona, fedele fino alla fine

    Una storia particolare con diverse sfaccettature, ma un unico protagonista: l’amore. L’amore che non conosce confini, neanche quello della morte, l’amore che non chiede nulla in cambio.

    Scheggia, questo il primo nome di un simpatico cagnolone che ha vegliato l’anziana padrona Teodolinda deceduta in casa. Così hanno trovato il fedele compagno cane, stretto al fianco dell’amata padrona, i militi della Croce Verde intervenuti dopo la richiesta di soccorso ai Vigili del Fuoco fatta dalla sorella, che non la sentiva da un’intera giornata. Sfondata la porta per entrare nell’appartamento, i pompieri si ritrovano con un cane agitatissimo intenzionato a difendere a qualunque costo la padrona dagli sconosciuti. Ma non appena i militi hanno iniziato a prestarle soccorso, il cane si è calmato e si è fatto da parte. Rimarrà in cucina per tutto il tempo che sarà necessario, dopodiché verrà riaccompagnato in stanza e a quel punto, secondo la commossa testimonianza degli stessi volontari, si avvicinerà alla padrona con straziante dolcezza e ricoprirà il suo corpo di leccate. Scheggia rimarrà in quella casa ancora un giorno e mezzo, in attesa che si compia per lui un piccolo miracolo. In tanti si sono interessati perché un legame così forte potesse avere un lieto fine. Ed ecco che Francesco, anche lui volontario della Croce Verde e il figlio, 12enne, Nicola, intenzionati, dopo la perdita del loro cane, ad adottarne uno del canile, colpiti dalla storia di Scheggia, si recano nella casa dov’era tenuto in stallo e tra loro è subito amore a prima vista. Scheggia, ribattezzato Ozzy, ha ritrovato il calore di una famiglia.

    Nicola e Francesco Caruso, Lurate Caccivio (Como)

     

    REBECCA, amstaff (american staffordshire terrier) di 2 anni, a solo un mese dalla sua adozione, è scappata dopo essere stata investita da un furgone. Tre giorni e 20 km, ma alla fine ha  ritrovato da sola la sua casa

    Arriva da Palermo Rebecca insieme alle padroncine Giorgia e Vera con Giusy e Andrea. La sua storia sembra avere inizio il giorno in cui una sua foto postata su facebook dalla padrona fa il giro del web: oltre 500 le condivisioni in pochi giorni e molti di più i rilanci del post dalla catena di amici e dai volontari di associazioni animaliste. In realtà Rebecca ha un vissuto di abbandono, di amore negato, comune nella realtà palermitana a tanti cani della sua razza, prima usati per i combattimenti clandestini e poi lasciati al loro destino di cani randagi. Rebecca aveva un anno quando, nel suo vagare intorno all’ospedale Cervello, ha trovato Andrea, medico. I dubbi di Andrea legati al pregiudizio sull’aggressività della razza sono stati vinti dal desiderio di portarsela a casa e Rebecca ha fatto di più. Ha dimostrato di essere un cane dolcissimo, tutto permette alle padroncine che segue sempre e ovunque come una brava babysitter. Dopo solo un mese di convivenza, Rebecca, uscendo dalla macchina, corre in mezzo alla strada e viene investita da un furgone. Il forte rumore dell’impatto fa pensare al peggio, ma lei sembra illesa e spaventatissima scompare. La zona dell’incidente è in un quartiere dove Rebecca non era mai stata con i padroni, distante 15/20 km dalla sua casa. In preda alla disperazione Giusy e Andrea setacciano tutti i quartieri vicini, pensando anche all’ipotesi di una verosimile emorragia interna che l’avrebbe portata alla morte.

    Grande mobilitazione nelle ricerche, il popolo dei social, le associazioni animaliste, i consiglieri di circoscrizione, tante le segnalazioni e i padroni in corsa a cercarla tra i quartieri indicati. L’intero litorale è stato battuto palmo a palmo senza risultati e quando le speranze sembravano assopite, ecco che dopo 3 giorni di peregrinazione alla fine Rebecca ce l’ha fatta a tornare e con le sue sole forze.  Una mattina, aperta la porta di casa, Rebecca era lì, come il più bello dei regali.

    Andrea Affronti con Giusy, Giorgia e Vera, Palermo

     

     RUDY, meticcio di circa 2 anni, ha salvato un uomo svenuto a terra, colto da malore mentre faceva footing.

    Eroismo, amore dato e amore negato. Tutto troviamo nella storia che vede Rudy protagonista e vincitore. Abbandonato a neanche un anno di vita, viene trovato dai volontari; è un esserino di appena 5 kg e con un’importante infezione in corso. Superata la fase di recupero, in attesa di adozione, il cane viene dato in stallo ad una famiglia di pensionati che aveva già due cani. Il canile di Prato fa in internet appello di adozione ed ecco la svolta. Aperta quella pagina, Riccardo, che non aveva mai avuto un cane tutto suo e si sentiva pronto per tale esperienza, s’innamora all’istante di Rudy. L’attesa di conoscere quel cane lo rende impaziente e prestissimo i volontari lo porteranno da lui. Tra i due nasce un’amicizia spontanea, fatta di intese e di giochi. Già la sera dopo la prima visita Riccardo è stato chiamato dal canile che gli comunicava l’evidente cambiamento del cane e la mattina seguente Rudy avrà una casa. Dopo 7 mesi di convivenza, tra giochi e passeggiate, proprio durante una di queste, Rudy ha salvato un uomo. Si è diretto al cancello chiuso dei giardini pubblici, tra l’altro interdetti ai cani e grugnendo ripetutamente ha tirato con forza il guinzaglio, puntando in una precisa direzione. Allora Riccardo scorge tra l’erba non ancora tagliata del giardino, praticamente deserto in quella piovosa domenica mattina, un qualcosa che sembrava un cumulo di vestiti gettati a terra e invece, fatti 10 metri, si accorge che lì distesa c’era una persona. Immediata la richiesta di intervento al 118, provvidenziale il sopraggiungere di un cardiologo che presterà un primo soccorso e l’uomo, colpito da infarto, ricoverato all’ospedale, si salverà.             Ecco perché Rudy è protagonista e vincitore: nonostante il suo vissuto di abbandono, è riuscito di nuovo ad aprirsi all’amore ed è andato oltre salvando la vita a un uomo che neanche è il suo padrone.

    Riccardo Berti, Prato

     

     TOBIA, chihuahua di 3 anni, ha svegliato i figli del suo padrone, vittima di una crisi diabetica, salvandogli la vita

    Un cagnolino così piccolo ha saputo dimostrare di possedere un grande cuore e una perfetta intelligenza. Il fatto è recentissimo, come testimoniano i suoi padroni. Una mamma, un papà, 3 figli e lui, Tobia, talmente piccolo e adorato come un “quarto figlio” a cui è permesso di dormire nel lettone. La mamma, infermiera, fa sovente i turni di notte; il figlio maggiore ha una stanza a sé, mentre la ragazzina di 14 anni e il piccolo di 10 ne condividono un’altra. In una di quelle notti in cui Sara era di servizio in ospedale, il marito si sente male. Enrico soffre di diabete, ma una cosa del genere non era mai successa. Vittima di una crisi ipoglicemica, senza rendersene conto, scivola nell’incoscienza. Tutto si ricomporrà al suo risveglio nel vedere intorno al letto moglie, figli, soccorritori e Tobia. E’ stato lui a salvarlo! Avvertendo il malessere del padrone, ha lasciato la stanza per recarsi sull’uscio di quella della ragazzina, e lì è rimasto immobile fintanto che non è riuscito a svegliarla. Preoccupata per l’insolito comportamento del cane, ha raggiunto la camera del padre e la situazione è diventata chiara e allarmante. Il padre era privo di sensi e al suo fianco Tobia, che la fissava negli occhi. Lei non ha perso la lucidità; ha composto il 118 dando indicazioni al fratellino su cosa dire all’operatore, mentre lei si precipitava da una vicina a chiedere aiuto.

    Una macchina di soccorso perfetta, ma senza Tobia… Chi addestra cani sa bene che il loro olfatto è infinitamente superiore al nostro e che annusando quotidianamente la nostra chimica, un cane ha sempre la situazione sotto controllo, e questo, in base all’intelligenza e alla sensibilità di cui è dotato, gli consente di avvertire eventuali anomalie. Senza saperlo, Tobia, solo per istinto, si è comportato come un cane addestrato. Forse veramente i chihuahua discendono dai teltechi, che pare parlassero con le divinità, in ogni caso, Tobia ha compiuto il suo “miracolo”.

    Cristina ed Enrico Orlandini, La Spezia

     

     TRAPPE, labrador di 2 anni, si offre con generosità alla sua padrona, aiutandola ad affrontare e a superare insieme il momento molto delicato della sua malattia.

    Trappe è arrivato nella vita di Stefania e di Giorgio dopo la perdita dell’amatissimo labrador Ozzy. Riaprirsi a un nuovo amore, che non ha la pretesa di far dimenticare o sostituire il precedente, porterà Stefania e Giorgio a condividere la propria vita con un altro labrador, Trappe.                         Stefania ricomincerà a frequentare il centro cinofilo Skadog, iniziando con Trappe varie attività tra cui la pet therapy, il riporto, il clicker training. Il loro legame diventa sempre più forte e ben presto il cucciolo avrà un compito ancora più importante, una missione che dimostrerà di portare a termine in maniera impeccabile. Per la sua giovane padrona inizia un periodo davvero difficile. Deve subire un’operazione, sottoporsi a chemioterapia e successivamente a un altro intervento più importante. Trappe inizierà subito a monitorare Stefania 24 ore su 24, senza mai separarsi da lei e tutto in un contesto di incredibile delicatezza nonostante i suoi 33 Kg.                                                              Nel proseguimento della terapia, Trappe diventerà la cura più importante per la sua padrona, tanto da essere soprannominato dalla stessa “dottor Pinella”.                                                                           Nei primi mesi dopo l’intervento, Stefania ha limitazioni nei movimenti, con particolari problemi nel muovere le braccia e Trappe si rivela anche un assistente insostituibile. Apprenderà rapidamente come aiutarla a cambiare i vestiti, sfilandole golf, pantaloni, calzini, oltre a caricare persino la lavatrice, chiudendo oblò e sportello. Un aiuto concreto e un orologio nell’alternare con lei riposi e brevi passeggiate, sempre al suo fianco e con i suoi tempi.                                                                        Ecco la grandezza di questo labrador nero, racchiusa nella sua missione: riuscire, giorno per giorno, a fra riemergere una forza che Stefania non pensava più le appartenesse. Per questo Stefania, con orgoglio, afferma: “ha fatto cose straordinarie per me in questi 2 anni… mi sento la persona più fortunata ad averlo con me”.

    Stefania Tesoro, Genova

                                                                                                

                                                   EPISODI  DI  FEDELTA’  ESTERI

    NANOOK, il cane guida che soccorre le persone in difficoltà

    Amelia Milling, giovane amante della montagna, ha avuto, durante un’escursione, due brutte avventure, complicate dall’handicap della sordità con cui convive. In Alaska la ragazza è scivolata con la bicicletta lungo il fianco di una montagna per 180 metri. Smarrita e dolorante, un cane le ha prestato soccorso; un grosso cane bianco con al collo una medaglietta che lo identificava come cane guida. L’ha aiutata a risalire la montagna e a ritrovare la strada per l’accampamento. Il mattino seguente, al risveglio, il cane era ancora lì. I due diventeranno compagni di un nuovo viaggio. Arrivati però ad un fiume ghiacciato, Amelia, nel tentativo di attraversarlo, è caduta. L’acqua gelida la stava paralizzando, bloccandole il respiro, ma il cane l’ha afferrata per le bretelle dello zaino e l’ha portata in salvo. Nanook, diceva la medaglietta, “cane guida”. E’ stato quindi rintracciato il proprietario, il quale ha dichiarato che Nanook aveva già compiuto un gesto simile, salvando, due anni prima, una bambina caduta anch’essa nel fiume,

    Nanook (proprietario, Scott Swift)                                                                           Girdwood- Alaska   

                                                                 PREMI  BONTA’

    PIERA BOCCACCIO, ha adottato tre levrieri provenienti dall’Irlanda e collabora attivamente con il GACI in difesa dei levrieri.

    “Null’altro faccio se non aderire a qualcosa che sento dal cuore, che è semplice umanità e desiderio di intervenire in nome dell’amore e del rispetto per ciò che ci circonda”.  Così Piera racchiude il racconto di se stessa e del suo incontro con il mondo dei levrieri. Quattro anni fa, l’idea di adottare un cane e la conoscenza tramite il web di un’associazione di volontariato, il Gaci, che si occupa della sorte sfortunata di una particolare razza di cani, i levrieri, ha coinvolto Piera a tal punto da entrare in una storia triste e al tempo stesso appassionante, la storia di Katrina, Darril e Mollie.                     Piera adotterà Katrina e successivamente Darril e Mollie, ma il suo impegno va ben oltre. Entrare nelle storie, quelle dei suoi 3 levrieri, simili a tantissime altre, significa per Piera cercare di cambiarle. Questo il suo intento, facendosi portavoce di una realtà che pochi conoscono.

    I levrieri sono tra i cani più maltrattati al mondo. I Greyhounds (levrieri inglesi), particolarmente adatti alla corsa in quanto capaci di raggiungere una velocità di 70 Km orari in 10 minuti, vengono impiegati in Inghilterra e Irlanda per gareggiare nei cinodromi; i Galgos (levrieri spagnoli), utilizzati per le battute di caccia alla lepre, sono considerati pure macchine da divertimento.

    In Irlanda (30mila i cani allevati ogni anno) quando il cane si fa male o diventa troppo lento, può essere legalmente soppresso per 20 euro. In Spagna è ancora peggio, un orrore di abbandoni e maltrattamenti.                                                                                                                                         Il GACI (Greyhound Adopt Center Italy) il più grande centro europeo di adozione levrieri con sede a Modena, è un’associazione di volontariato che dal 2002 si occupa della “disgraziata” sorte dei levrieri, divulgando in Italia questa realtà e promuovendo le adozioni di questi cani. Sono cani abituati ad interagire solo con altri cani, cani che non hanno mai visto una casa, che non sanno camminare su un pavimento liscio, che hanno subito traumi fisici e psicologici, che non sono stati reputati belli o bravi, ma sono anche cani dotati di intelligenza fine e d’incredibile sensibilità, cani che una volta entrati in famiglia, si trasformano in perfetti divi.                                                                                 Certo un levriero non è per tutti, bisogna capirlo e meritarselo. Per questo il Gaci se ne prende cura dall’inizio alla fine: ogni mese una trentina di cani viene trasportata dall’Irlanda e dalla Spagna in Italia, dove le adozioni sono già state programmate per dare ai levrieri il futuro che meritano, una nuova vita, una dignità.

        Piera Boccaccio con Katrina, Darril e Mollie, Genova

     

    RIFUGIO SHERWOOD-NOI RANDAGI Onlus, hanno accolto, curato, alternandosi a turno, Martin per lungo tempo. Lo hanno salvato due volte, insieme alla persona che lo ha adottato

    La storia di Martin è la storia di un cucciolo messo duramente alla prova dal destino per ben due volte e salvo grazie alla tenacia di persone speciali. Martin arriva a Genova, al Rifugio Sherwood, dopo la richiesta di aiuto da parte di volontari pugliesi (associazione ”Randagiando in Spinazzola”), per diversi cuccioli randagi in difficoltà a causa dell’eccezionale ondata di gelo. E’ accolto, con Samba, Blues, Nina e Billy, dai volontari ”Noi Randagi” al Rifugio Sherwood. Billy e Martin, i più piccoli e debilitati, contraggono la parvovirosi e il fratellino di Martin morirà quasi subito. La forma di gastroenterite che ha colpito i cuccioli di soli 3 mesi, è tra le più aggressive.      Martin lotterà per sopravvivere e ci riuscirà perché non sarà mai lasciato solo, neanche per un istante. Tre settimane di cure intensive, di instancabile assistenza giorno e notte da parte dei volontari, di piena disponibilità del veterinario che collabora col Rifugio, un susseguirsi di flebo e trasfusioni e Martin, a poco a poco, si riprenderà. Nel frattempo un incontro segnerà la sua storia. Massimiliano, sopraggiunto al Rifugio, conosce il cucciolo e ne resta affascinato. Ne nasce una bellissima amicizia. I due trascorreranno tante giornate insieme nel box riscaldato, fino alla completa guarigione di Martin. E dopo un mese e mezzo, l’attesa adozione. Il legame si fa sempre più forte, ma tanta felicità sarà bruscamente interrotta. A causa di un improvviso rumore Martin sfugge dalle mani del padrone e correndo all’impazzata si immette in Corso Europa, una delle strade più trafficate di Genova e la percorre sulla corsia degli autobus in contromano. Scatta la richiesta di aiuto e ancora una volta i volontari del Rifugio interverranno in prima linea. Moltissimi di loro si portano in zona, organizzano turni di ricerche, giorno e notte, allertano giornali, radio, tv, social, distribuiscono volantini. E la città risponde con una grande mobilitazione. Tre giorni e tre notti di angoscia per un padrone che non ha mai abbandonato la speranza, supportato da tutti coloro che hanno condiviso le sue angosce e l’impegno nelle ricerche. E alla fine, una grande gioia collettiva, diffusa da telefoni, pc, chat, con un unico annuncio: ”Martin è stato ritrovato!”

    Marcella Rossi, titolare del Rifugio Sherwood                                                         Angela Tonelli e Patrizia Bozzo, in rappresentanza dei volontari di “Noi Randagi”                          Massimiliano Penso, padrone di Martin                              Riccardo Ghinetti, medico veterinario                                                     da Genova                                                     

    IVAN SCHMIDT, istruttore cinofilo, non ha esitato a gettarsi in acqua per salvare un cane a rischio annegamento nel fiume a Pontedecimo (Genova)

    Questo fatto accaduto lo scorso gennaio testimonia un forte senso etico, di rispetto e di amore verso i cani da parte di un uomo che li conosce bene, essendo istruttore cinofilo.                             Appena uscito in strada, quel giorno, Ivan ha avvertito un verso simile a quello di un neonato.         Questa la scena vissuta da alcuni passanti: Pontedecimo, il fiume, dei lamenti provenienti da sotto il ponte, un animale in difficoltà e il sopraggiungere di un uomo che prontamente si getta in acqua per salvarlo. Il simil pitbull si trovava con le zampe posteriori immerse nell’acqua, mentre con le unghie delle anteriori cercava disperatamente di aggrapparsi alla terra. Bastava pochissimo e la corrente, molto forte in quel punto, avrebbe potuto trascinarlo spingendolo verso la cascata. In un battibaleno il dog trainer si fa accompagnare da un altro cittadino in macchina fino al primo punto accessibile e scendendo dal muraglione, si tuffa in acqua. Riesce ad afferrare il cane, che però scivola dalla sua stretta e viene inghiottito da un vortice di corrente. Ivan fortunatamente recupera la presa. Il cane, spaventatissimo, capisce che di Ivan può fidarsi e si lascia prendere in braccio da lui. Così insieme guadagnano la riva, ma la risalita dal fiume lungo il muraglione è troppo dura per entrambi. Sarà quindi necessario l’intervento dei pompieri che, con scala e funi, riusciranno a issare a livello strada il cane e il suo salvatore

         Ivan Schmidt, Genova

     

    VIGILI DEL FUOCO DEL COMANDO DI GENOVA, DISTACCAMENTO DI CHIAVARI, hanno salvato, dopo un intervento di 2 ore in sinergia con il Nucleo Sommozzatori di Genova, un cane che ha rischiato di annegare nel fiume Entella

    Il cane, un setter irlandese da caccia rischia di annegare nel fiume Entella. Il suo salvataggio riporta il sorriso sui volti di tutti coloro che vi hanno contribuito. Il fatto risale allo scorso dicembre quando alcuni passanti notano l’animale in difficoltà. Alla richiesta di soccorso i vigili del fuoco di Chiavari rispondono prontamente. Giunti sul posto, all’altezza di Cogorno, individuano il cane in mezzo al fiume, tra l’altro in piena, come normalmente in quel periodo. Il cane aveva tentato di guadare il fiume, ma non riuscendoci, si era fermato al centro. Da lì, però, sparirà nel giro di pochi minuti e sarà impossibile recuperare le sue tracce. La situazione con un fiume in piena e una fitta vegetazione di canneti, richiedono un intervento complesso. Per questo il caposquadra, coordinatore responsabile delle operazioni di soccorso, decide di chiamare in azione il nucleo sommozzatori di Genova. Le due squadre opereranno in piena sinergia, i vigili continuando le ricerche lungo entrambe le sponde del fiume e i sommozzatori perlustrando il fondo palmo a palmo.  Dopo 2 ore di impegnative e minuziose ricerche, senza mai perdere la speranza di ritrovarlo, sarà proprio il caposquadra con due colleghi ad individuarlo. Raggiunto il cane, vicino alla sponda, lo afferrano e lo aiutano a risalire. Il cane stremato, in ipotermia, viene avvolto nelle coperte e riscaldato nel mezzo di soccorso dei suoi salvatori.

    Mario Stagnaro, Caposquadra VVF Chiavari,    attualmente Capo Stazione dei VV.F. di Sarzana

      

                           MENZIONE

    SHIVA, collie blue merle maschio di 10 anni, ha segnalato con il suo abbaiare e la sua agitazione che la padrona, caduta a terra, era svenuta.

    Un bellissimo esemplare di collie e una toccante testimonianza dell’empatia tra il cane e la sua famiglia umana. A raccontarla è Liza, che al suo ritorno da scuola, trova una situazione insolita.        Su indicazione del padre, Liza parcheggiata l’auto nell’area fuoristante l’abitazione, entra in cortile e vede la mamma, lunga a terra sotto l’albero, il padre muto con il telefono in mano e il cane Shiva molto agitato. Che cos’era accaduto? La madre, come d’abitudine, all’ora dell’uscita da scuola della figlia, era andata ad aprire il cancello, ma rientrando è inciampata e non riuscendo a trovare appigli, è caduta a terra ed è svenuta. Shiva, unico testimone, si è precipitato in casa dal padre per avvertirlo. Era davvero disperato, entrava e usciva di casa, si accovacciava accanto a lei per poi rialzarsi e così fino all’arrivo dei soccorritori del 118.  Marisa, trasportata d’urgenza all’ospedale di Vercelli, è stata dimessa la sera stessa. Ad attenderla, al centro del cortile e digiuno, perché si era rifiutato di cenare, certo che la sua “nonna” sarebbe ritornata, un “muso” rivolto verso il cancello, l’amato Shiva. Un nome importante, il suo, il nome di un dio indiano, distruttore dell’ignoranza e creatore della saggezza.

    Liza Binelli, Vercelli

     

    OMMEMORAZIONEENZIONIREMI BONTÀ

    CONCORSO  “UN CANE PER AMICO”

    RISERVATO  AGLI  ALUNNI  DELLE  SCUOLE  PRIMARIE  E  SECONDARIE  DI  PRIMO  GRADO DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI  GENOVA E DEL COMUNE DI SARAMATO (PIACENZA)

     

    Per il 12mo anno consecutivo, grazie alla collaborazione del Comune di Camogli, è stato bandito il Concorso «Un Cane per Amico» riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Genova e, a partire dal 2016, del Comune di Sarmato.

    Il concorso che si prefigge di stimolare la creatività dei ragazzi e di incoraggiare il rapporto che lega i giovani ai loro amici a quattro zampe, prevede la presentazione di disegni, componimenti e poesie da parte dei ragazzi.

    La giuria del concorso, costituita da Giovanna Cerruti Schiaffino, Titti Schellembrid e Rosangela Crescini (per l’Associazione per la Valorizzazione Turistica di San Rocco di Camogli), ha dichiarato

     

    VINCITORI:

     

    PRIMO PREMIO 

    Disegno  realizzato da  MARTINELLI MADDALENA, Classe Quinta B  - CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    "Per l'appropriazione totale dello spazio grafico ed il sapiente uso del colore"

     

    SECONDO PREMIO

    Disegno realizzato da EVARISTI ALESSANDRA, Classe  Terza A – SARMATO

    con la seguente motivazione:

    "Per la freschezza dell'immagine ispirata dalla lettura del libro "Il cane della fattoria di     Laura""

     

    TERZO PREMIO, A PARI MERITO 

    Disegni realizzati da:

    BANFI ADA, Classe  Terza B – CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    "Per il realismo della realizzazione grafica perfettamente inerente al tema" 

    LEVERONE NINA, Classe Seconda A  - CAMOGLI

    con la seguente motivazione

    "Per la forte cromaticità e la vivacità dell'immagine"

    Ha anche assegnato un

    PREMIO alla CLASSE  QUARTA B - CAMOGLI                                                                  con la seguente motivazione:                                                                                                                              "Per l'impegno complessivo nella realizzazione degli elaborati"

    Sono state inoltre assegnate

    due  MENZIONI SPECIALI:

    Disegni  realizzati da:

    BOTTO TOMAS, Classe Quinta A  - CAMOGLI

    con la seguente motivazione:

    "Per  l'originalità dell'idea utilizzata" 

    e da MENAOUAR AHMED, Classe Prima A – SARMATO

    con la seguente  motivazione:

    "Per la freschezza dell'elaborato"

     

     

     

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    www.festivalcomunicazione.it

    Clicca qui per aprire il prgramma INCONTRI E SPETTACOLI 2018: http://www.festivalcomunicazione.it/incontri-2018/

     

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    Sabato 8 settembre
    ore 21.30 Teatro Sociale
    SOLD OUT

    Alessandro D’Avenia
    Ogni storia è una storia d’amore
    I personaggi che abiteranno la scena con lui saranno scelti tra le trentasei donne rievocate, raccontate e cantate nel suo ultimo libro Ogni storia è una storia d’amore (Mondadori). Storie di donne che hanno provato ad amare artisti con esiti che vanno dal tragico della Elizabeth di Dante Gabriel Rossetti al comico della Giulietta di Fellini, dall’epico della Nadežda di Osip Mandel’štam al lirico della Fanny di Keats, dal cinematografico della Alma di Hitchcock al fiabesco della Edith di Tolkien, sempre rivolgendosi all’archetipo di ogni storia d’amore: Euridice e Orfeo.

    I biglietti dello spettacolo di Alessandro D’Avenia Ogni storia è una storia d’amoresaranno in distribuzione presso la Pro Loco di Camogli, in via XX Settembre, 33
    da giovedì 6 a sabato 8 settembre
    nei seguenti orari:
    da giovedì a venerdì 9.15-12.15 / 15.30-18.30
    sabato 9.15-12.15

    I biglietti sono gratuiti e si possono ritirare  solo personalmente (non sono prenotabili).
    Per ulteriori informazioni: info@prolococamogli.it – 0185771066

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    Presso il nostro Ufficio è possibile acquistare il Biglietto per il Salone Nautico.

     

    I Saloni Nautici - Piazzale Kennedy 1

    piazzale Kennedy, 1
    16100 GENOVA (GE)
    TEL: +39 010 5769811
    EMAIL: info@isaloninautici.com
    SITO WEB: www.salonenautico.com
    COME ARRIVARE

    In auto: per chi proviene dalla A12 (direttrice tirrenica): uscita al casello autostradale Genova-Nervi o Genova Est, per chi proviene dalla A10 (Autostrada dei Fiori), dalla A7 (Milano-Genova) e dalla A26 (Alessandria-Genova): uscita al casello di Genova-Ovest (da qui ci si immette sulla Sopraelevata che conduce direttamente al quartiere fieristico) o Genova-Est. Seguire le indicazioni per i parcheggi "Salone Nautico"
    In treno: 
    La stazione di Genova Brignole è a meno di un chilometro dal quartiere fieristico. La stazione di Genova Principe è a circa 4 chilometri. Per info: Trenitalia
    In aereo: L'aeroporto Cristoforo Colombo (www.airport.genova.it) dista circa 10 chilometri. E' servito dai taxi e dalla navetta di collegamento AMT Volabus con il centro città e le principali stazioni ferroviarie.
    In autobus:
    Autobus linea 31 (Stazione Brignole - Fiera - Quarto) e, con un percorso pedonale, anche i bus:
    - linea 13 (Pian Martello - Caricamento)
    - linea 20 (Sampierdarena - Foce)
    Per info: AMT Genova
    Servizio Taxi:
    Nell'area antistante alla zona fieristica sarà presente una zona per il parcheggio dei taxi. Per maggiori informazioni su localizzazioni e tariffe taxi nel Comune di Genova, visitare la pagina: Comune di Genova Taxi

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    23
    Set
    2018
    18:30Chiesa di San Nicolò di Capodimonte

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    Ott
    2018
    21:00Teatro Sociale Camogli

    Manifesto def_Venerdì 5 ottobre 2018, alle ore 21, al Teatro Sociale di Camogli, si terrà una grande serata, all'insegna della musica e della solidarietà.
    L'Associazione culturale E20, in accordo e con il patrocinio e contributo del Comune di Camogli, presenta lo spettacolo :
    Beatlesday 2018 - Help!
    Non Solo Beatles
    ...anche solidarietà!

    Si tratta dello spettacolo già previsto nella serata del 17 agosto scorso, come anteprima dell'annuale Beatlesday.
    Allora, in seguito al tragico crollo del ponte autostradale Morandi avvenuto a Genova pochi giorni avanti, la manifestazione fu limitata ad alcuni eventi, e l'anteprima fu così cancellata. Questo spettacolo, da "anteprima" quale doveva essere, diventa quindi l'epilogo del Beatlesday Camogli 2018. 
    L'ingresso al teatro sarà libero, a partire dalle ore 20 fino ad esaurimento posti, e libere saranno le offerte in denaro che il pubblico vorrà donare. L'intero ricavato, in accordo con il Comune, verrà destinato alle famiglie sfollate del Ponte Morandi.
    La serata musicale, presentata da Laura Sciutto di Radio Aldebaran e coordinata dai musicisti camogliesi Andrea Massone e Bruno Costa, sarà caratterizzata, oltre che da brani del quartetto di Liverpool, da una panoramica sulla musica di artisti che influenzarono l'evoluzione e la crescita del gruppo, e di altri che, ispirandosi in maniera più o meno evidente ai Beatles, contribuirono a creare quell'irripetibile mix di stili, generi, suoni, conferendo un'impronta di originalità e forza musicale a quegli anni e ai successivi.
    Sul palco del Teatro Sociale si alterneranno due gruppi, NORWEGIAN BLUES e MOLTO BENE GRAZIE BAND (vedi sezione Partecipanti). Si tratta di musicisti con caratteristiche diverse, che daranno vita ad un concerto di qualità, mettendo la propria creatività a servizio della serata.
    Buona musica per una buona finalità.
    Che cosa si può chiedere di più....
    L'associazione E20 ed il Comune di Camogli vi aspettano numerosi!

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    20
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    2018

    Il Comitato 500 Anni Anniversario Apparizione N.S. del Boschetto invita la cittadinanza al Santuario.

    In occasione del 500° Anniversario infatti è stato predisposto in collaborazione con POSTE ITALIANE un annullo filatelico. Sarà possibile far timbrare le proprie cartoline postali oppure acquistarne di apposite dalle ore 14:00 alle ore 19:00.

    RADUNO DEI CAMPANARI
    Dalle ore 15:30 alle 17:00 in collaborazione con l'Associazione "Genova Carillons" ci sarà un concerto di Campane. A turno i campanari si cimenteranno con le 8 Campane del Santuario mentre da uno schermo posto sul piazzale sarà possibile vedere i concertisti all'opera.

    A partire dalle ore 16.00 distribuzione di friscieu e caldarroste.

    Per informazioni:
    comitato500boschetto@gmail.com
    www.santuarioboschetto.it

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    Piscina Comunale "Giuva Baldini"

     

     

     

     

     

     

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    2019

    CHRISTMAS LIGHTS SHOW 2018

    Il coloratissimo spettacolo di luci di Natale che danzano a tempo di musica, si rinnova e giunge alla sua 5° edizione.

    Dal 17 Novembre, tre spettacoli diversi si alterneranno fino a Gennaio.

    Lo spettacolo è gratuito.
    Ideato, costruito e programmato da Tiziana e Roberto Javarone.
    Presso il negozio di Javarone Camogli in via Rosselli, 1.

    Gli spettacoli durano circa 20 minuti.

    NOVEMBRE
    Sabato 17 e Sabato 24
    ore 18.30

    DICEMBRE
    tutti i Sabati e Domeniche
    doppio spettacolo
    ore 17.00 ore 18.30

    Martedì 25 Dicembre
    doppio spettacolo
    ore 17.00 ore 18.30

    GENNAIO
    Sabato 5
    ore 18.30

    Il ChristmaS Lights Show è uno spettacolo di luci di Natale sincronizzate, che ballano a ritmo di musica.
    L’idea nasce negli USA, quando nel 2005, l'ingegnere elettronico Carson Williams, diede vita al primo Christmas Ligths Show, di fronte alla sua casa. Due mesi di lavoro e 16'000 luci sincronizzate sulla musica "Wizard in winter" della Trans Siberian Orchestra. L'idea viene poi esportata in tutto il mondo.

    Finalmente il ChristmaS Lights Show approda anche a Camogli, e nel 2014 oltre 30'000 LED comandati da quasi 4'000 Canali hanno dato vita al più bello, il più colorato e il più grande spettacolo di luci natalizie a tempo di musica in Italia.
    Per progettare ed assemblare il tutto, sono state necessarie oltre un anno di lavoro e centinaia di ore di programmazione al computer.

    Il ChristmaSShow Camogli è stato ideato, assemblato e programmato interamente da Javarone Camogli con la tecnologia LED RGB. Per ogni minuto di musica, si impiegano dalle 4 alle 6 ore di programmazione per sincronizzare tutte le luci.

  • Ven
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  • Sab
    08
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    2018
  • Mer
    12
    Dic
    2018
    17:30

     

     

     

     

  • Sab
    15
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    2018
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    2019

    Basta un click per vincere un soggiorno a Camogli.
    In occasione della 32a edizione di San Valentino… Innamorati a Camogli e la Rassegna Poesie d’Amore, 
    che da anni vede giungere nella cittadina ligure da tutta Italia e dall’estero diverse centinaia di opere, 
    l’offerta artistica si arricchisce di un altro confronto, il Concorso Fotografico I love Camogli.
    Tema del concorso sono gli SCORCI di Camogli, i più suggestivi e intimi da incorniciare in una fotografia.
    (altro…)

  • Sab
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    Dic
    2018
    Dom
    06
    Gen
    2019
  • Lun
    24
    Dic
    2018

    Tradizionale appuntamento Natalizio nella millenaria Chiesa di San Fruttuoso con la celebrazione della Santa Messa resa più suggestiva dalla presenza di un coro vocale.

    Un battello della compagnia Trasporti Marittimi Turistici Golfo Paradiso, riservato ai partecipanti dell'evento, partirà dal porticciolo di Camogli alle ore 22.40 per raggiungere il borgo illuminato di San Fruttuoso. Al termine della Santa Messa, celebrata dal Parroco di San Fruttuoso Padre Mario Pastorino e resa più suggestiva dalla partecipazione del coro "Voci d'Alpe" del Gruppo Alpini di Santa Margherita Ligure diretto da Giuseppe Tassi, sarà possibile visitare la splendida abbazia benedettina restaurata e riaperta al pubblico dal FAI - Fondo Ambiente Italiano.
    Nella Piazzetta Doria Pamphilj sarà proposto un brindisi augurale con vin brûlé, preparato dal Gruppo Alpini di Santa Margherita Ligure, e degustazione del tradizionale pandolce di Natale dell'Antica Fabbrica di Cioccolato Romeo Viganotti di Genova. Ai partecipanti sarà inoltre offerto un gradito omaggio da parte di Helan Cosmesi di Laboratorio di Genova.

    Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. In caso di mare agitato e impossibilità di attracco a San Fruttuoso la manifestazione sarà annullata.

    ORARI

    Ore 22:40

    COME ARRIVARE

    GPS N 44° 18' 58.88” E 9° 10' 30.24”
    Con battello: servizio da Camogli (ore 22.40)

    BIGLIETTI

    Iscritti FAI: € 12,00
    Intero: € 15,00
    Ridotto (5 - 14 anni): € 12,00

    Sono esclusi i biglietti per il battello

    CONTATTI

    FAI - Abbazia di San Fruttuoso
    Tel. 0185.772703
    Email: fai.sanfruttuoso@fondoambiente.it

  • Lun
    31
    Dic
    2018