Personaggi celebri legati a Camogli

San Giovanni Bono

E’ stato il 36º vescovo dell’arcidiocesi di Milano e santo della Chiesa cattolica. Qui nacque secondo un componimento poetico: Villa Camuli, nascitor Joannes, Valle Rechi. Sul reale luogo di nascita rimangono ancora oggi incertezze poiché in tale componimento non si specifica di fatto il luogo natio, anche se il toponimo Camuli corrisponderebbe all’attuale denominazione di Camogli.

Giuseppe Garibaldi (Nizza, 1807 – Caprera, 1882)

ebbe il primo incarico da comandante su un natante camogliese e mantenne sempre affettuosa memoria di Camogli e dei suoi amici camogliesi. Tra le sue “camicie rosse” il camogliese Simone Schiaffino fu l’alfiere.

Friedrich Nietzsche (Röcken, 1844 – Weimar, 1900), filosofo e scrittore.

Soggiornò nella frazione di Ruta dal novembre 1888 al marzo 1889 e ancora dal febbraio al marzo 1890 dove compose alcuni importanti brani e prefazioni dell’opera La gaia scienza. Una targa, la cui unica traccia si trova in una cartolina d’epoca che ne riproduce la fotografia, era stata apposta a ricordo dei soggiorni di Nietzche, in prossimità dell’attuale villa Italia. La distruzione della targa viene attribuita alla proprietà stessa dell’allora Hotel Kursaal (da cui oggi la villa Italia) conseguente al declino della fama dell’autore se non addirittura ad una sventagliata di mitra di un partigiano della Brigata Monte Rosa, che la distrusse per le note associazioni dell’opera dell’autore agli ideali filo-nazisti.

Romolo Pergola (Roma, 1890 – Trino Vercellese, 1960), pittore.

Dopo la prima guerra mondiale si trasferì a Camogli dove si dedicò alla pittura paesaggistica, ispirandosi ai luoghi, con particolare cura nella resa del mare nelle varie ore del giorno e condizioni del cielo.

Gualtiero Schiaffino (Camogli, 1943 – Camogli, 2007), illustratore satirico.

Fondò nel 1982 la rivista Andersen, da cui nacque l’omonimo premio letterario di Sestri Levante.