Le Frazioni di Camogli

Ruta

A circa 300 metri sul livello del mare, questa frazione si dispone lungo il tracciato viario della Via Aurelia e si espande sulla sella del displuviate che divide i due versanti del Monte di Portofino, l’uno verso il Golfo Paradiso e Genova, l’altro verso il Golfo del Tigullio.
L’abitato è formato da ville e case sparse ed ha un nucleo centrale intorno a Piazza Gaggini sovrastata dalla Parrocchiale di S. Michele Arcangelo. La piazza è punto di incontro di percorsi viari che si ramificano nel territorio dominato dal
Promontorio del Monte di Portofino. Sulla strada provinciale dell’Aurelia si
innestano infatti all’altezza di questa frazione la via che conduce verso la
frazione di San Rocco, il percorso (un tempo di proprietà privata) che conduce alla località Portofino Vetta dove sorge il complesso alberghiero di Portofino Kulm ed infine la strada che, giungendo fino alla Chiesa Millenaria, prosegue verso l’entroterra del Comune di Rapallo. Sempre ai confini con questo comune giunge un altro percorso viario che affianca la Chiesa parrocchiale e attraverso zone boschive non ancora fortemente urbanizzate.
Ruta è anche il luogo di partenza per molte escursioni a piedi sul Promontorio di
Portofino. Il territorio di questa frazione comprende anche la località di Portofino Vetta, suggestivo punto panoramico, che domina dall’alto la veduta sui due golfi Paradiso e Tigullio.
In questa frazione soggiornò nel 1886 il filosofo tedesco Friedrich Nieztche.
Vi si svolgono ogni anno le feste patronali di San Michele Arcangelo e San Giovanni Martire.

San Rocco

San Rocco di Camogli

E’ disposta lungo il crinale del Promontorio di Portofino che si sporge verso la città di Camogli terminando nella zona boschiva del Castellato. Si trova a circa 220 metri sul livello del mare e si articola in piccoli nuclei abitati denominati “Mortola” e “Galletti” circondati dalla ricca vegetazione del Monte di Portofino.
Nella frazione si svolgono ogni anno le feste patronali della Madonna della Salute e di San Rocco. In occasione di quest’ultima ricorrenza ha luogo da alcuni anni il Premio Fedeltà del cane assegnato a persone e cani che si sono distinti in gesti di coraggio.

S.Nicolò e Punta Chiappa

Punta chiappa

Formano piccoli nuclei abitati caratteristici immersi fra il verde del Monte di Portofino e il mare.
Sono raggiungibili attraverso un tracciato pedonale che scende dalla frazione di San Rocco o mediante motobarche provenienti dal porticciolo di Camogli.
Il nucleo di San Nicolò si sviluppa intorno all’omonima Chiesa . La vegetazione che circonda le case e le ville è costituita dai più caratteristici esemplari della macchia
mediterranea e del Promontorio di Portofino.
Punta Chiappa è costituita dall’enorme masso di puddinga proteso in mare e si articola in vari piccoli nuclei abitativi denominati il “Mulino”, gli “Scogli grossi”, la “Foce”. Da sempre abitata da pescatori, la frazione vive oggi un notevole rilancio
turistico grazie ad alcune associazioni ed a numerosi privati.
Soprastanti Punta Chiappa appaiono ancora visibili i resti di “bunker” tedeschi, costruiti durante la seconda guerra mondiale a controllo dello spazio di mare prospiciente il Monte di Portofino. Antistante a Punta hiappa è posta la tonnara che dal 1600 rappresenta la più autentica tradizione marinara di Camogli.
La prima domenica di agosto si svolge la festa della Stella Maris caratterizzata da una processione di imbarcazioni provenienti da Camogli e diretta alla Punta dove sulla stele o altare ivi collocato è celebrata la S. Messa. Alla sera vengono posti in mare migliaia di lumini che illuminano in modo suggestivo la costa compresa fra Camogli e Punta Chiappa.

S. Fruttuoso

San Fruttuoso

La stretta insenatura che ospita il complesso abbaziale di San Fruttuoso è raggiungibile attraverso percorsi pedonali sia da Camogli che da Portofino o Santa Margherita Ligure o mediante motobarche.
La frazione comprende anche un piccolo insediamento a est dove un tempo sorgeva un mulino, la torre dei Doria, struttura difensiva della seconda metà del XVI secolo, e la suggestiva cala dell’Oro, piccola baia incontaminata dalla ricca vegetazione e dai fondali marini protetti. La frazione è meta di numerosissimi turisti attratti dalle bellezze naturali e dal valore storico –artistico del complesso abaziale.